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Presidio per difendere i diritti degli insegnanti precari

Presidio per difendere i diritti degli insegnanti precari

PISTOIA. Presidio degli insegnanti precari della scuola ieri davanti alla Prefettura di Pistoia. Una mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals...

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PISTOIA. Presidio degli insegnanti precari della scuola ieri davanti alla Prefettura di Pistoia. Una mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals Confsal in difesa dei diritti degli insegnanti precari.

«La sentenza della Corte europea del novembre 2014 - spiega Alessandra Biagini, Cisl - parla chiaro. Dopo 36 mesi di lavoro a tempo determinato, deve scattare la stabilizzazione. Direttiva che il governo Renzi ha ignorato».

«Per di più - prosegue la sindacalista - al prossimo concorso, molti precari che lavorano nella scuola da anni, non potranno prendere parte perché non hanno mai avuto modo di acquisire l'abilitazione. Un vero paradosso, come il fatto che i docenti della scuola dell'infanzia siano stati estromessi dal piano nazionale delle assunzioni».

In un contesto di impegni disattesi da parte del Governo - spiegano i sindacati - la richiesta è aprire un tavolo di confronto per discutere le modalità di accesso ai concorsi. Una delegazione di dieci persone è poi salita a parlare con il prefetto.

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