La manifestazione
Strufaldi: «Le Poste? Un muro di gomma»
PISTOIA. Le Poste? Come un muro di gomma. Ne è convinto Massimo Strufaldi che nell’arco del 2015 ha inviato tre raccomandate alle Poste Italiane spa per cercare di avere una risposta su quel suo...
PISTOIA. Le Poste? Come un muro di gomma. Ne è convinto Massimo Strufaldi che nell’arco del 2015 ha inviato tre raccomandate alle Poste Italiane spa per cercare di avere una risposta su quel suo libretto Smart che avrebbe dovuto fruttare interessi del 3% e che invece ne ha a mala pena fruttati lo 0,5%. Tre raccomandate inviate tramite la Federconsumatori e alle quali non ha mai fatto seguito alcuna risposta da parte delle Poste Italiane. «Quando mi hanno proposto quel libretto alle Poste prospettando il 3% di interessi - racconta Strufaldi - ci ho investito tutti i miei risparmi, circa 59 mila euro. Ero sicuro quindi di aver diritto ad un migliaio di euro di interessi, ed invece me ne hanno accreditato solo 134,34». La motivazione delle Poste verte sul fatto che il pensionato non ha attivato la scheda legata al conto, entro il 31 dicembre 2013. Ma il pensionato replica di averla ricevuta per posta ordinaria solo nel gennaio 2014. E su questo balletto di date verte il contenzioso. «Ormai i miei mille euro si devono essere volatilizzati - dice Strufaldi - Resta l’amarezza di essere stato preso in giro e di non avere neppure una risposta da questi signori».
Chi invece è riuscito a recuperare gli interessi è Mario Felice Gandini. Anche lui, che aveva aperto lo stesso libretto Smart invogliato dagli interessi al 3%, si è visto riconoscere in un primo momento solo una piccola cifra pari allo 0,5%. Poi la battaglia insieme all’avvocato Gilberto Zini dell’associazione Cittadinanza attiva e il riconoscimento dopo diversi mesi di quanto di sua spettanza. Ma c’è un ma. «Mi hanno inviato un assegno circolare con la cifra totale senza specificare le singole voci relative a interessi, spese e quant’altro. Dai miei conti risulta che mi avrebbero comunque sottratto trenta o quaranta euro. Poca cosa, vero, ma se penso che lo stesso sistema possono averlo messo in piedi per le altre migliaia di pensionati che si sono trovati nelle mie stesse condizioni, credo che le Poste non si siano affatto comportate bene, con trasparenza e serietà. Ci hanno presi in giro con questo conto Smart». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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