Attenzione
«Segnaletica carente e pochi lampioni»
CAMPO TIZZORO. La strada regionale 66 che dalla montagna pistoiese arriva a Pistoia a tratti è in condizioni precarie. A renderla tale è l'assenza di segnaletica orizzontale che delimita la...
CAMPO TIZZORO. La strada regionale 66 che dalla montagna pistoiese arriva a Pistoia a tratti è in condizioni precarie. A renderla tale è l'assenza di segnaletica orizzontale che delimita la carreggiata. Una mancanza che rappresenta un pericolo costante perché in caso di poca visibilità il rischio di fare un incidente o finire nelle cunette al lato della strada non è così remoto. Lo denuncia una signora di Campo Tizzoro, Ornella Cattani, che si è resa conto dell'effettivo pericolo quando giorni fa ha rischiato di finire in una cunetta con la propria auto. Cattani non ha messo tempo in mezzo e giunta a casa ha scritto al prefetto, alla Provincia di Pistoia e ai sindaci della montagna pistoiese per esporre nel dettaglio la pericolosità di tale assenza. «Vorrei solo ricordare le condizioni precarie della strada regionale 66 circa la segnaletica orizzontale, e la mancanza in molti punti dei catarifrangenti che dovrebbero delimitare la carreggiata. In presenza di nebbia-scrive Ornella Cattani-e con poca luminosità, la strada diventa molto pericolosa e non è difficile perdere il senso dell’orientamento». Raggiunta al telefono la nostra protagonista precisa. «È successo proprio a me alcune sere fa-spiega-che a causa della poca visibilità non mi rendevo conto di come procedessi con la vettura ed è mancato poco che finissi in una cunetta. Ho anche chiamato negli uffici competenti della Provincia e mi hanno risposto che aspettano che ci siano i fondi necessari». «Ma che nazione è questa? Mancano i soldi, sempre-si legge ancora nel testo della lettera-a cosa serve pagare le tasse automobilistiche? Un’assurda e pericolosa situazione per chi è obbligato a percorrerla». (c.b.)
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