Il Tirreno

Pistoia

La Minirotor si sposta e assume operai

La Minirotor si sposta e assume operai

L’azienda leader nella produzione di fili diamantati per il taglio del marmo si trasferisce nella ex Sedi

2 MINUTI DI LETTURA





LA LIMA. Presto la “Minirotor snc” con sede a La Lima allargherà la sua attività grazie all'acquisito di un capannone nell'area ex Sedi di CampoTizzoro. Per l'esattezza si tratta del capannone siglato con la lettera Ha e questo ingrandimento supporrà l'assunzione di nuovo personale. Ciò vuol dire che i tre soci, Graziano Gori, la moglie Augusta Rossi e Andrea Buscioni, non hanno intenzione di fare un trasferimento in toto ma di dividere la loro produzione tra l'attuale azienda e quella di Campo Tizzoro.

Questa realtà industriale è leader nella produzione artigiane e del commercio di minuterie metalliche e utensili diamantati. In sostanza sta producendo fili diamantati per il taglio del marmo e lavora soprattutto con l'estero. «Siamo due aziende -spiega il socio Andrea Buscioni- a livello nazionale, e fabbrichiamo filo diamantato, ma la sola che produce tutti i particolari dalla a alla z siamo noi. Nel tempo ci siamo sempre più specializzati nel settore».

Per la montagna pistoiese, quindi, l'azienda “Minirotor” rappresenta un bel biglietto da visita. Il tempo di predisporre il necessario per terminare la ristrutturazione e rendere adeguato il capannone campotizzorino per la produzione e l'azienda della Lima sbarcherà anche nel comune di San Marcello.

I tempi ancora non si possono definire con esattezza ma la speranza è che l'inizio della lavorazione nel nuovo capanone avvenga nell'arco di quest'anno. «Non abbiamo intenzione di lasciare questa sede -spiega Augusta Rossi- ma semmai allargarci. Ormai è un anno che abbiamo acquistato il capannone H e terminato gli adeguamenti necessari siamo pronti per iniziare la produzione. Chiaramente, visto che la nostra è un'espansione dell'attività, penso proprio che avremmo bisogno di allargare il nostro organico e probabilmente, anche se di poche unità, ma dovremmo assumere nuovo personale».

L'esperienza lavorativa di Graziano Gori è quella tipica di quelli che hanno voglia di impegnarsi in prima persona nella professione e migliorarsi sempre più. Da dipendente della ex Europa Metalli, Gori decide nel 1981 di mettersi in proprio diventando un imprenditore nel settore metalmeccanico. Poi nel 1996 il grande salto. “Minirotor” cambia tipologia di produzione si specializza in quella attuale. «Grazie a sforzi e impegni costanti -aggiunge Augusta Rossi- siamo riusciti a conquistare una ottima fetta del mercato e lavoriamo soprattutto con l'estero. Mi vengono in mente nazioni come il Marocco, la Cina, la Germania, la Spagna e tanti altri. Questo significa che la qualità del prodotto è riconosciuta anche all'estero».

Carlo Bardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa