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Forno crematorio chiuso due settimane per la manutenzione

PISTOIA. Da lunedì 15 febbraio l'impianto di cremazione situato all'interno del cimitero principale in via dei Campisanti sospende la sua attività per consentire le operazioni di manutenzione...

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PISTOIA. Da lunedì 15 febbraio l'impianto di cremazione situato all'interno del cimitero principale in via dei Campisanti sospende la sua attività per consentire le operazioni di manutenzione programmate da Socrem. La ripresa dell'attività è prevista per il 3 o 4 marzo, a seguito di un intervento finalizzato al buon funzionamento dell'impianto e che consiste nella completa demolizione del forno e successiva ricostruzione. Si tratta di un'operazione che viene normalmente consigliata dopo che sono state eseguite almeno 5.000 cremazioni. Tali lavori, disposti a seguito di una verifica dello stato attuale dell'impianto, sono finanziati dalla società per le cremazioni di Pistoia.

A Pistoia le cremazioni verranno assicurate fino a metà febbraio, dopodiché saranno interrotte per due settimane. Coloro che intendono avvalersi di tale procedura dovranno rivolgersi ad altri impianti attivi. In Toscana sono presenti forni crematori ad Arezzo (cimitero Urbano), Bagno a Ripoli (cimitero di San Piero a Ema), Firenze (cimitero Trespiano), Livorno (cimitero La Cigna), Massa (cimitero Mirteto), Pisa (in via Pietrasantina 36) e Siena (cimitero Laterino). Per maggiori informazioni 0573.371598 - 371633.

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