Gioco
Saeco, raggiunto l’accordo su esuberi e incentivi all’uscita
SAMBUCA. Non è una vittoria piena, forse a metà, ma pur sempre un ottimo risultato: si è conclusa a Roma la trattativatra Philips-Saeco e organizzazioni sindacali, con la firma di un’ipotesi di...
SAMBUCA. Non è una vittoria piena, forse a metà, ma pur sempre un ottimo risultato: si è conclusa a Roma la trattativatra Philips-Saeco e organizzazioni sindacali, con la firma di un’ipotesi di accordo che domani e martedì sarà votata dall’assemblea degli operai di Gaggio Montano. Sono previsti 50 esuberi in meno degli annunciati 243, e uscite volontarie con incentivi.
All’incontro, oltre ai vertici dell’azienda e alla Rsu, erano presenti il ministro Guidi ed il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini.
«Non potevamo ottenere di più – spiega Barbara Graziano, della Rsu Fiom – e quindi abbiamo accettato. A questo punto l’ipotesi di accordo dovrà essere votata dagli operai durante un referendum dei primi giorni della settimana. Gli accordi prevedono che a coloro che usciranno volontariamente verrà dato un incentivo di 75.000 euro se avviene entro aprile, e scalare se passano più mesi. Inoltre per coloro che resteranno ci saranno i contratti di solidarietà almeno per due anni».
Un sospiro di sollievo per gli operai della montagna pistoiese che lavorano alla Saeco, una cinquantina, per la maggior parte di Sambuca. (Car. Bar.)
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