Proteste
A gennaio controllate 169 persone
I dati della questura: 12 gli arresti, di cui 4 per reati contro il patrimonio
PISTOIA. Più controlli. Una valutazione attenta del fenomeno dei furti e una diversa organizzazione del lavoro attraverso la mappatura dei reati, la cosiddetta geolocalizzazione, che consente di vedere in quale fascia oraria e in quale parte di territorio i ladri sono soliti colpire di più e organizzare servizi di pattugliamento mirati.
È quello che ha fatto la questura, soprattutto dopo la recrudescenza del fenomeno dei furti in abitazione, negli ultimi due mesi.
«Squadra mobile e Volanti hanno organizzato servizi mirati - risponde il questore Salvatore La Porta - sia in autonomia che di concerto con il Reparto prevenzione crimine di Firenze. Nel corso dei controlli sono stati identificati diversi personaggi con precedenti specifici, e la questura ha deciso di emettere delle misure preventive. Nei confronti di persone con precedenti specifici per furto sono stati emessi sei avvisi orari. Più quattro fogli di via ad altrettanti pregiudicati, con l’obbligo di non rientrare nel Comune dove avevano commesso il reato. Abbiamo - prosegue La Porta - imposto a un ulteriore soggetto l’obbligo di firma. In tale contesto - afferma La Porta - è importante il servizio reso dalla Digos e dalla Stradale. Stiamo monitorando, anche su input ministeriale, i controlli sulle rotte balcaniche».
Questi i dati dei controlli messi in atto dal 1 gennaio: veicoli controllati 63, persone identificate 169, di cui 55 con precedenti, extracomunitari controllati 66 di cui 19 con precedenti, 4 documenti ritirati, 2 sequestri con sanzioni per violazione al Codice della Strada, una persona denunciata.
Inoltre 12 persone arrestate, di cui 4 per reati contro il patrimonio. Nei controlli del 2 febbraio sono state identificate 76 persone e controllati 9 esercizi commerciali/strutture ricettive. Emessi, infine, 7 Daspo.
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