Il Tirreno

Pistoia

Sorpreso a cacciare in un giorno vietato

I forestali denunciano un cacciatore di Lamporecchio e gli sequestrano il fucile. Era già stato multato anche a dicembre

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PISTOIA. Andava a caccia di venerdì, un giorno vietato (insieme al martedì) dalla legge sulla caccia. Per questo un uomo residente a Lamporecchio è stato denunciato da una pattuglia di forestali, che lo ha sorpreso dopo aver sparato un colpo di fucile in località Pantiera, nel comune di Serravalle, sulle alture del San Baronto. I forestali erano stati attirati dal suono della fucilata, esplosa in una zona agricola e in un giorno, come detto, in cui è proibito cacciare. L'uomo aveva ancora il fucile carico con sè, un semiautomatico calibro 12 che gli è stato sequestrato.

Per il reato di cui è accusato, il cacciatore di Lamporecchio rischia l'arresto fino a tre mesi o un'ammenda fino a 516 euro, oltre alla sospensione del porto d'armi per un anno. L'uomo dovrà inoltre pagare 260 euro di multe per esercizio di caccia nei pressi della viabilità pubblica e per la mancanza dei documenti di caccia al seguito.

Oltretutto non era la prima volta che il cacciatore violava le regole. Anche a dicembre era stato sorpreso a cacciare beccacce oltre l'orario consentito ed era stato sanzionato per violazione della legge regionale, con una multa di 210 euro e il sequestro amministrativo del fucile.

Questi interventi, come spiega una nota del Corpo forestale, "si inseriscono nell'ambito dei servizi di controllo del territorio mirati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, con particolare attenzione al fenomeno del bracconaggio", che nelle ultime giornate di apertura risulta particolarmente intenso.

 

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