Sicurezza
La cura dell’Aringhese agli Amici della caccia
Convenzione con l’associazione venatoria, il parco avrà un orario di apertura e chiusura
MONTALE. Sono passati quasi otto anni dall’ultimo Moon Tale. Il successo del festival, certo, era da attribuire ai musicisti che sono saliti su quel palco, ma forse un contributo non del tutto indifferente andrebbe riconosciuto anche alla sede dei concerti, il parco dell’Aringhese.
Da allora questo angolo di verde, a poca distanza dal centro cittadino, è caduto nell’oblio. Con l’inaugurazione di villa Smilea, la cultura montalese ha abbandonato le fresche sere stellate, passate ad ammirare il cielo da un morbido manto erboso, in favore di un susseguirsi di sale magnifiche, ma chiuse in se stesse. Ora sembra che qualcosa stia per cambiare.
Nelle scorse settimane l’amministrazione comunale ha firmato una convenzione con l’associazione “Amici della caccia”, con cui il gruppo venatorio si impegna a curare il parco dietro un contributo di circa 2.000 euro. Interventi come il taglio dell’erba, la rimozione di arbusti e rami lungo il percorso della salute e tanti piccoli accorgimenti per garantire la pulizia dell’intera area. Insomma, ogni sorta di azione capace di risollevare il parco dal degrado in cui, nel giro di pochi anni, era caduto.
Per far ciò, ha annunciato il sindaco Ferdinando Betti, nei prossimi mesi entrerà in vigore un orario di apertura giornaliero che impedirà a frequentatori poco graditi, come i tossicodipendenti abituati ad aggirarsi da quelle parti durante la notte, di fare i loro comodi. Con queste misure l’amministrazione ha voluto restituire ai montalesi una bella zona, divenuta però col tempo poco sicura. Adesso resta da vedere cos’altro intenderà fare per rilanciare uno dei luoghi simbolo del paese. Alla manutenzione ordinaria e al controllo degli accessi sarà necessario accompagnare un progetto concreto, capace di animare il parco. Tornare a rendere attraente un luogo, insomma, che è la casa di tutti.
Massimo Vitulano
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
