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Diciottenne trovato morto nella sua camera alla Comunità Incontro
San Felice, la tragedia scoperta da alcuni operatori del centro. Disposta l'autopsia
PISTOIA. Tragedia nel pomeriggio di venerdì 5 febbraio alla Comunità Incontro di San Felice, struttura adibita al recupero delle persone affette da problemi di tossicodipendenza, alle porte di Pistoia.
Un giovane di 18 anni, originario di Suvereto, in provincia di Livorno, è morto per un malore. Intorno alle quattro alcuni operatori del centro, che non lo vedevano, sono andati a bussare alla porta della sua camera, e lo hanno trovato esanime. Immediata la telefonata al 118. Sul posto sono intervenute l'automedica e un'ambulanza d'emergenza della Croce verde ma, nonostante i tentativi di rianimazione, poco dopo il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del ragazzo.
In via Calabbiana, dove ha sede la Comunità Incontro, sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Capostrada, competenti per territorio, e i colleghi del Norm. Dai primi accertamenti sembra che il ragazzo non presentasse segni di colluttazione con terzi o ferite. E nemmeno segni evidenti di assunzione di droghe o flaconi di medicinali. Come da prassi, il pubblico ministero di turno, dottor Claudio Curreli, ha disposto l'autopsia e l'esame tossicologico. L'incarico per l'autopsia sarà conferito al medico legale nella giornata di sabato 6 febbraio. Il diciottenne era rientrato ieri alla Comunità Incontro dopo alcuni giorni di vacanza a casa, e stamani aveva regolarmente seguito le terapie previste nel percorso assistenziale. (t.g.)
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