La manifestazione
Corteo di volontari per l’addio a Giuseppe
Mentre le indagini vanno avanti, domani il funerale del cuoco investito e ucciso sulla Vecchia Pratese
MONTALE. Mentre a palazzo di giustizia vanno avanti le indagini sul tragico incidente, Montale si appresta a dare l’ultimo saluto a Giuseppe Palumbo, il cuoco cinquantasettenne travolto e ucciso domenica scorsa sulla Vecchia Pratese da un pirata della strada, Francesco Ferraro, 34 anni, di Agliana, che si è presentato due giorni dopo ai carabinieri accompagnato dal proprio avvocato.
Già da ieri la salma è stata composta nelle cappelle del commiato della Misericordia di Montale, dove già in tanti si sono recati per porgere un ultimo saluto e stringersi attorno alla moglie e alla figlia. Il funerale sarà celebrato domani mattina alle 10 nella chiesa di San Giacomo, a Stazione, dove, in via Compietra, Giuseppe Palumbo abitava.
Il feretro raggiungerà la chiesa accompagnato da un corteo che percorrerà a piedi i circa due chilometri che la separano dalle cappelle. Rigorosamente in divisa, con il labaro e le ambulanze dell’associazione, ci saranno anche tutti gli amici della Croce d’Oro di Montale, di cui Giuseppe Palumbo era volontario: soccorritore rianimatore, tante le vite che negli anni aveva contribuito a salvare con il suo grande cuore. Al termine della funzione funebre, la salma sarà tumulata nel cimitero comunale del capoluogo.
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