Il Tirreno

Pistoia

Le diverse tesi sulla Sensibilità chimica multipla

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PISTOIA. La diagnosi di Mcs, e l'esistenza stessa della patologia, sono oggetto di dubbi e controversie nella comunità scientifica. Le principali società medico-scientifiche statunitensi hanno escluso la sua natura organica e ricondotto i sintomi a una patologia psicosomatica.

In Italia, nel 2007 la Regione Emilia-Romagna ha aperto a Bologna un centro regionale al policlinico Malpighi per la realizzazione di percorsi personalizzati di diagnosi e cura, specificando però come non esistessero evidenze scientifiche «sufficienti alla definizione di un protocollo diagnostico», e ha inserito la Mcs nell’elenco regionale delle malattie rare. Il Consiglio superiore di sanità ha espresso invece un parere ufficiale il 30 settembre 2008: la Mcs non si caratterizza, secondo questo parere, come malattia rara, vista la prevalenza dei sintomi tra il 2 e il 10% della popolazione. E il Servizio sanitario nazionale è già in grado di fornire il supporto adeguato attraverso i Lea. Non è di questo parere Claudia Ranieri. «Né io né gli italiani che siamo costretti a pagarci tutto: dalle mascherine per respirare, agli integratori alimentari e ai medicinali».

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