Lutto
I parcheggi fuorilegge non si fermano
La Gesat, società di gestione del nuovo ospedale, chiede al Comune maggiori controlli. A Prato ha già rotto l’accordo
PISTOIA. Ancora parcheggi fuorilegge all’ospedale San Jacopo. Molte auto continuano ad essere parcheggiate di fronte all’entrata del presidio ospedaliero pistoiese, nonostante i divieti di sosta. E anche lungo via Ciliegiole la situazione non è migliore. Piuttosto che essere costretti a pagare il parcheggio, tanti pistoiesi che si trovano a doversi recare in ospedale (certo non per propria volontà) preferiscono sfidare le multe. Per questo Gesat, la società di gestione dei servizi del nuovo ospedale (parcheggio a pagamento compreso), invierà a giorni una “richiesta di attenzione” al Comune di Pistoia, per spronare l’amministrazione a maggiori controlli. Del resto era questo, in estrema sostanza, l’accordo raggiunto a giugno e attuato da ottobre in poi: le tariffe del parcheggio a pagamento sono state abbassate, ma la sosta abusiva non sarebbe stata tollerata.
«La situazione a Pistoia sta peggiorando di giorno in giorno – spiega Luca Pecchio, amministratore delegato di Gesat – la gente ha ricominciato a parcheggiare in maniera invasiva da più di un mese, c’è un problema di sicurezza, forse i vigili escono meno». Gesat ha da poco rotto l’accordo, stipulato con il Comune di Prato, sulle tariffe agevolate del parcheggio ospedaliero pratese, proprio a causa delle soste selvagge. A Pistoia la situazione è diversa, lo riconosce la stessa Gesat che qui non ha intenzione di revocare l’accordo. La comunicazione che verrà inviata a breve al Comune di Pistoia sarà «una richiesta di attenzione, per ricordare gli accordi – specifica Pecchio – chiediamo almeno che venga rispettato il divieto di sosta».
Gli accordi - lo ricordiamo - prevedono tariffe agevolavate per il parcheggio a pagamento dell’ospedale San Jacopo (abbonamenti non personali validi per un giorno a 2,50 euro, per tre giorni al costo di 5 euro e settimanali al costo di 10 euro, abbonamenti mensili e tessere a scalare mensili su richiesta, abbonamenti nominatavi mensili per i dipendenti Gesat). In cambio di queste tariffe agevolate, l’amministrazione si è impegnata a non realizzare aree di sosta gratuite aperte al pubblico nel raggio di 400 metri dal perimetro ospedaliero e a far rispettare i divieti di sosta dei veicoli privati.
«Dalla stipula dell’accordo Pistoia ha risposto benissimo, sindaco e giunta hanno lavorato in maniera fantastica - spiega Pecchio – ma da circa un mese e mezzo sono calate le entrate al parcheggio, che viene utilizzato per meno ore dai veicoli. Chiederemo al Comune la cortesia di far rispettare i divieti, per mantenere un flusso al parcheggio sufficiente a giustificare gli sconti e le tariffe agevolate raggiunte con l’accordo» conclude Pecchio.
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