Il Tirreno

Pistoia

Studenti a scuola di cultura della legalità

Accordo fra Comune, Provincia, Associazione nazionale magistrati, Libera e nove istituti superiori

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PISTOIA. Un protocollo d’intesa per la cultura della legalità è stato definito proprio in questi giorni per il progetto “Società e cittadino”, fino all’anno scolastico 2017/2018. I firmatari sono Comune e Provincia, nove istituti di istruzione secondaria superiore, la sottosezione pistoiese dell’associazione nazionale magistrati e “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. La tematica di quest’anno è “Migrazioni. Storia e attualità” e il prossimo appuntamento si terrà domani dalle 10 alle 13 al Piccolo Teatro Bolognini. «La peculiarità del progetto è il fatto di essere pensato e condiviso da un’equipe di docenti - dice Alessandra Pastore, docente liceo Forteguerri-Vannucci e referente di Libera a Pistoia - È bello pensare a questa rete che si è allargata, mentre altri progetti, purtroppo, spesso vanno a morire». A guidare la scelta del tema è la consapevolezza che soltanto una conoscenza approfondita dei motivi economici, sociali e politici che spingono un crescente numero di persone ad affrontare viaggi tanto rischiosi e l’esempio di buone pratiche di accoglienza può sconfiggere pericolosi stereotipi xenofobi. Il progetto, nato nel lontano 1998, si è allargato nel tempo e ha l’obiettivo di promuovere una cultura dei diritti umani e della solidarietà. «Questo protocollo d’intesa ha un’importanza fondamentale perché va a convalidare il rapporto tra scuola e territorio - dice Patrizia Belliti, dirigente liceo Forteguerri-Vannucci - gli incontri sono momenti di riflessione su temi civili che vanno al di là dei singoli piani curriculari». Il progetto del 1998 era nato dalla collaborazione tra il liceo classico e il liceo scientifico Amedeo di Savoia Duca d’Aosta. Oltre a questi istituti fanno oggi parte della rete anche il liceo Salutati di Montecatini, gli istituti professionali Einaudi e De Franceschi, l’istituto Pacini, l’istituto tecnico Fedi-Fermi, il liceo artistico Petrocchi, il liceo paritario Suore Mantellate e l’istituto omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese. «Il Comune entra per la prima volta in modo formale a far parte di questo meraviglioso progetto - il commento di Elena Becheri, assessore alla cultura del Comune - nessuno salirà in cattedra, ma gli incontri verteranno su racconti di quello che avviene». «Il nostro obiettivo è fare rete - ha detto Claudio Curreli, presidente associazione nazionale magistrati sezione Pistoia - i ragazzi vedranno i volti delle istituzioni che collaborano insieme. Purtroppo sul tema dei migranti dilaga troppa ignoranza. Servono informazioni corrette».(a. t.)

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