Il Tirreno

Pistoia

la casa del popolo dalle mille iniziative

Il circolo Arci a misura dei giovani

Il circolo Arci a misura dei giovani

Dal Santomato Live alla candidatura per la festa regionale dell’Unità

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PISTOIA. Una realtà di volontariato solida e appassionata che ha fatto sì, in oltre sessant’anni di storia, che il circolo Arci di Santomato sia ancora uno dei più attivi della provincia. Ultimo riconoscimento in ordine di tempo, la candidatura a sede della festa regionale de l’Unità per il 2016. Una ventina i ragazzi, tutti volontari, che durante la settimana si avvicendano dietro al bancone del bar, nella pizzeria e nell’organizzazione del Santomato Live - manifestazione musicale, curata da Antonio Pagnini in arte Tony De Angelis, che ogni settimana porta nel locale decine e decine di persone - ma sempre sotto gli occhi vigili dei volontari più anziani, che in quel circolo hanno trascorso una vita intera. Il segreto di tanto successo? «Aver saputo cogliere gli insegnamenti e l’attivismo di chi ci ha preceduto - spiega Mila Bartoletti, presidente del circolo - e aver imparato a reinventarsi, proponendo sempre iniziative diverse e coinvolgendo i giovani».

Non a caso il vice presidente, Alessio Spampani, ha 24 anni e tante idee. La prima Casa del popolo di Santomato, costruita nel dopoguerra, sorgeva in via vecchia Montalese. Aperta solo la sera, rappresentava un punto di riferimento per tutti i lavoratori che in quel locale si trovavano per discutere e confrontarsi. Fu sede di una delle più apprezzate festa de L’Unità della provincia, dove si ballava il liscio e si eleggeva la “stellina” dell’anno, miss Santomato. Tanti i volontari che rappresentarono lo zoccolo duro del circolo. «Giordano Pagliai, Alvise Bartoletti, Vasco Bindini, Vittorio Cipriani, Giancarlo Maltiniti, Paolo, Francesco e Ilo Fanciullacci – ricorda Stefano Bindini, volontario del circolo, che snocciola uno a uno i nomi di chi non c’è più. E poi il mitico “Bista”, Giovanbattista Bracciali , grande trascinatore del circolo di Santomato». Poi alla metà degli anni ’60 la scelta di costruire la Casa del popolo sulla nuova Montalese, dove ancora oggi si trova, e la sua inaugurazione nel 1973. Tante le attività promosse: dalla biblioteca al dopo-scuola per i bambini, dalle squadre di calcio e pallavolo a quelle di ciclismo, e poi il cinema e la pista di pattinaggio. Storico è anche il trofeo amatoriale di ciclismo “Francesco Fanciullacci” - da sempre organizzato da Ulissano Pagnini - che quest’anno raggiunge la 42esima edizione. Insomma, una storia fatta di persone, impegno e voglia di fare, per mantenere una realtà come quella del circolo di Santomato tra le più apprezzate e frequentate. Il prossimo appuntamento, mercoledì 17 febbraio alle 21.30, è una serata dedicata al mito della Ferrari con una grande esposizione di auto, preceduta da un aperitivo a buffet. Per prenotazioni 0573 479957, 331 4238154.

Valentina Vettori

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