Sicurezza
La Tesi Group si candida a partner per la promozione
La rivista NaturArt e il portale web “Discover Pistoia” avranno un ruolo chiave per far conoscere la città. La presentazione nella chiesa del Tau
PISTOIA. La rivista NaturArt e il portale web Discover Pistoia - due strumenti di promozione turistica e culturale del territorio, nati dall'"imprenditoria illuminata" dell'azienda vivaistica Giorgio Tesi - si candidano a diventare modello di riferimento per la valorizzazione e il rilancio dell'immagine di Pistoia, e di tutta la sua provincia, anche in virtù della recente nomina della città a Capitale della cultura per il 2017.
E a sottolinearlo è lo stesso assessore alla cultura del Comune di Pistoia, Elena Becheri, durante la presentazione dell'uscita numero 20 della rivista “NaturArt”, che si è svolta all'interno del complesso museale Marino Marini e della spelndida chiesa del Tau in corso Gramsci. «Sono convinta – spiega Becheri – che la nomina a Capitale della cultura sia l'occasione per far conoscere la città in tutta Italia, e che NaturArt e Discover Pistoia possano essere preziosi alleati».
«Un riconoscimento importante - sottolinea Giovanni Capecchi, direttore editoriale di NaturArt - che dimostra l'importanza del ruolo che la rivista,da cinque anni, e il portale web Discover Pistoia, da quasi uno, svolgono sul territorio per promuoverne bellezze e ricchezze». Un riconoscimento, quello di Palazzo di Giano, che per NaturArt e Discover Pistoia è arrivato con la citazione, nel paragrafo 29 del dossier consegnato dal Comune al Ministero dei beni culturali per la candidatura a Capitale italiana della cultura, che li descrive come "modello di eccellenza per la promozione di Pistoia, in Italia e all'estero".
Il primo esempio, nell'intera provincia, di come un soggetto privato possa lavorare in modo sinergico con le amministrazioni locali per promuovere e valorizzare storia, cultura, arte e turismo. Un progetto con cui, qualche settimana fa, anche la Provincia di Pistoia ha deciso di stringere un'alleanza per la valorizzazione dell'ambiente, come ricordano Fabio Fondatori, responsabile comunicazione e marketing NaturArt, e Renato Ferretti, dirigente della Provincia.
Al centro del numero 20 della rivista, le ricchezze artistiche tardogotiche della chiesa di Sant'Antonio Abate, o del Tau, che fa parte del complesso museale Marino Marini. Proprio l'artista pistoiese a cui Pistoia, nell'anno di Capitale della cultura, dedicherà la mostra "Passioni visive" per far scoprire i legami tra le opere di Marini e le vicende dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Insomma, una scelta quanto mai felice, vista la recentissima scelta del Ministero dei beni culturali, che ha deciso di premiare il progetto di valorizzazione culturale definito dall’amministrazione comunale.
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