Gioco
Scovato grazie all'applicazione antifurto sul cellulare
Lizzano, i carabinieri denunciano per ricettazione un quarantenne ospite del centro di accoglienza
SAN MARCELLO. “Smascherato” dallo smartphone , viene denunciato per ricettazione. Nella serata di venerdì 29 gennaio un cittadino ha segnalato alla centrale operativa della Compagnia di San Marcello Pistoiese, che lo smartphone della madre, una 55enne residente a Vaiano (portatole via due giorni prima all’interno della stazione ferroviaria di Prato centrale), stava inviando, tramite un’applicazione antifurto, ormai abbastanza diffusa fra i possessori di telefoni di ultima generazione, dati sul pc di casa relativi alla sua esatta posizione e fotografie del volto del suo attuale e ignaro possessore che evidentemente tentava, senza conoscere il codice di accesso, di utilizzarlo. Rapidamente accertata la veridicità della segnalazione, i militari della Radiomobile di San Marcello si sono recati nella frazione di Lizzano pistoiese presso il centro di accoglienza per rifugiati, dove la segnalazione automatica indicava fosse presente l’apparecchio. Tramite le foto del volto del suo possessore non è stato difficile risalire a chi fra i circa quaranta ospiti della struttura, deteneva illecitamente il telefono: un cittadino 40enne della Guinea Bissau, che è stato denunciato per ricettazione. Il telefono, sequestrato, sarà restituito alla legittima proprietaria.
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