Sicurezza
Staccato il riscaldamento ad un intero condominio
PISTOIA. Sessantaquattro case sono rimaste al freddo per 24 ore di fila. È successo giovedì scorso in viale Macallè, dove i condomini di uno dei palazzi più popolati si è ritrovato con il...
PISTOIA. Sessantaquattro case sono rimaste al freddo per 24 ore di fila. È successo giovedì scorso in viale Macallè, dove i condomini di uno dei palazzi più popolati si è ritrovato con il riscaldamento tagliato. «Senza preavviso l’Eni ha staccato il riscaldamento a tutti gli appartamenti e ai negozi sottostanti – spiega Paolo Tesi, che abita nel palazzo dagli anni ’60 – qui ci sono anziani e bambini e ci siamo ritrovati al freddo. Il tutto sembra dipenda da una bolletta che risultava non pagata. Ma senza preavviso non si può staccare il riscaldamento a tutti questi appartamenti».
Dopo 24 ore, fortunatamente, il servizio è stato ripristinato. «C’è stato un disguido su una bolletta che risultava non pagata, non ci sono stati avvertimenti, ma la mattina dopo il servizio è stato ripristinato» spiega l’amministratore del condominio, Francesco Ciridì. Un errore singolare del gestore dei servizi, probabilmente dovuto al sistema informatico.
«Questo è un caso isolato, non succede mai infatti che venga staccato il servizio senza preavviso, in questo caso c’è stato un problema del sistema – spiega l’avvocato Desirée Diddi del Movimento in difesa del cittadino di Pistoia – ma è durato solo 24 ore, quindi, a meno che uno dei condomini non dimostri di aver subito danni, è difficile chiedere un indennizzo».
Un caso isolato quindi, ma se un cittadino si trovasse di fronte a problemi con gestori di servizi, dalla telefonia al gas alla luce, il consiglio come prima cosa è quello di «mandare sempre un reclamo scritto per fax o raccomandata al gestore, senza perdere tempo con call center o sportelli, in modo che rimanga una traccia scritto» sottolinea Diddi.
Eleonora Ferri
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