Gioco
Muffa e umidità in un alloggio di via Erbosa
Il caso: l’ assegnataria ha telefonato tante volte alla società di gestione, ma senza ottenere risultati
PISTOIA. È un disagio che va avanti da tre anni, quello di Grazia Maggini, che vive in un appartamento in via Erbosa gestito dalla Spes, la Società pistoiese di edilizia sociale. Un trilocale di 44 metri quadrati, risalente agli anni ’50-’60, dove i problemi sono molti. Ma Spes non li ha ancora risolti, nonostante le numerose segnalazioni della donna.
Grazia si è trasferita in quell’appartamento nel 2011 con il marito e la figlia, e dall’anno successivo – racconta – sono spuntati i problemi di infiltrazioni d'acqua, a cui con il tempo si sono aggiunte macchie di muffa scure e maleodoranti su tutte le pareti della casa. Secondo Maggini i problemi sono legati al fatto che nel momento in cui la sua famiglia si è trasferita in quell’alloggio Spes, i lavori non erano stati conclusi. «Hanno tirato a consegnarcelo – spiega - ma era evidente che l’appartamento non era a posto. E i problemi sono venuti fuori subito». Dopo numerose chiamate al centralino Spes per richiedere sopralluoghi dei tecnici, niente è stato fatto per risolvere i problemi. Così, oltre alle infiltrazioni di acqua e alla muffa, hanno iniziato a spuntare dal pavimento anche le formiche, attirate forse dall’umido e dal calore. «Sono rimasta vedova 3 mesi fa – spiega Maggini. Non posso permettermi di sostenere da sola i lavori di risistemazione dell’appartamento, altrimenti lo avrei già fatto». (v.v.)
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