Attenzione
«Un by-pass per il fosso Senice»
La proposta degli ambientalisti per evitare futuri allagamenti
QUARRATA. «Basta pochissima pioggia e improvvisamente la Senice si riempie». La criticità del fosso che dal Mollungo arriva all’area della Querciola è stata documentata in un video girato da Legambiente il 15 gennaio scorso, all’indomani di «modeste piogge». Daniele Manetti, dell’associazione ambientalista, ha seguito il percorso del fosso mostrando, come si vede nel video pubblicato su YouTube, la criticità dei territori intono alla Senice. Oltre al Mollungo, il “viaggio” tocca via Podere delle Lucciole «che d’inverno si ritrova con i campi allagati e d’estate con una specie di fogna a cielo aperto». Chi vive qui, lo ricordiamo, è ancora senza acqua potabile.
Il percorso continua in via di Mezzo, con il tratto interrato della Senice.
«Negli ultimi anni – dice Manetti – c’è stata una trasformazione significativa di queste zone da parte dell’uomo. Davanti ai cambiamenti però, nessuno si è preoccupato di realizzare gli interventi necessari a mitigare il rischio idraulico. E questo è il risultato».
Legambiente e l’Associazione per la tutela del territorio di Niccolò Lucarelli, insieme ai cittadini delle frazioni finite più volte sott’acqua, sollecitano gli enti affinché sia realizzato un “by-pass” per la Senice, ovvero un percorso alternativo «in via di Mezzo, sul lato destro, quando il fosso diventa tombato».
Chiedono inoltre «l’installazione di un’idrovora elettrica quando la Senice entra nel Quadrelli, con una portata maggiore di quella attuale, e di una dietro la Bcc di Vignole». Infine «la realizzazione di una cassa d’espansione a valle per il fosso».
«Il primo febbraio – annuncia Manetti – incontreremo un tecnico del Consorzio medio Valdarno».(b.f.)
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