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Pistoia

Bertinelli: un risultato straordinario

Bertinelli: un risultato straordinario

Il sindaco ha voluto annunciare in diretta al consiglio comunale l’esito della proclamazione del ministro Franceschini

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PISTOIA. «Una notizia che mi riempe d’orgoglio». Il sindaco Samuele Bertinelli ha appena preso la parola, ieri in consiglio comunale, ma chi ha a portata di mano uno smartphone, nella sala di Grandonio del Palazzo comunale, sa già a cosa si riferisce il primo cittadino: Pistoia è stata appena proclamata dal ministro Franceschini capitale italiana della cultura 2017.

«La vittoria di Pistoia – sottolinea Bertinelli – è un risultato straordinario. Significa tra l’altro un finanziamento di un milione di euro dal Ministero per le nostre politiche culturali che cambia strutturalmente la nostra capacità di spesa in questo settore. «Credo sia stato premiato un impianto solido, una proposta non fatta per la gloria di un giorno e soprattutto l'idea che la cultura, il sapere, siano il primo dei diritti di cittadinanza – dice ancora il sindaco – Pistoia è una città che investe più del doppio della media nazionale in cultura e ha ogni giorno un complesso di istituzioni culturali, da quelle del sistema museale, archivistico, bibliotecario, stabilmente presenti nella città, di straordinario valore».

Subito dopo, Bertinelli ringrazia «tutti coloro che hanno collaborato» al successo della città e alla definizione della proposta risultata vincitrice: la Diocesi, la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, la Camera di commercio, tutte le istituzioni e gli enti nei campi archivistico, museale e bibliotecario. E poco dopo riserverà un ringraziamento particolare all’assessore alla cultura Elena Becheri, al dirigente Enrico Lozzi, a tutto il personale dell’assessorato alla cultura e a tutti i servizi che hanno dato un contributo. «Questo – commenta il primo cittadino – è il risultato di una ostinata, pervicace, intelligente e laboriosa volontà dell’amministrazione comunale di mettere la cultura al centro». Poi l’orgoglio che trabocca: «Uno sforzo che, non credo di essere ingeneroso verso nessuno nel dirlo, innanzitutto essenzialmente di questa amministrazione».

Ma è già il momento di pensare al futuro, al lavoro da svolgere, agli undici mesi durante i quali si dovrà far di tutto «perchè il 2017 sia di importanza straordinaria». E per far questo occorre che Pistoia capisca che un compito del genere «non è il risultato di una parte» e «impegna tutta la città». Bertinelli promette di rendere pubblico già da oggi il “dossier” con i progetti per la città capitale della cultura, in modo che possano essere affinati ed arricchiti. Un pensiero finale per il collega grande sconfitto, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, del quale – dice Bertinelli – ha appena ricevuto un messaggio. «Con Pisa e con la Regione – prosegue – vogliamo utilizzare il 2016 come un cantiere per costruire il 2017. Saremo capitale toscana della cultura e quindi capitale italiana». Bertinelli ha finito, scatta l’applauso del consiglio comunale. Pochi secondi soltanto, prima di riprendere il filo della discussione all’ordine del giorno. Un po’ di entusiasmo in più forse era lecito attenderselo.

Fabio Calamati

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