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Pistoia

Publiacqua: depurazione, ci stiamo lavorando

Publiacqua: depurazione, ci stiamo lavorando

«Ma i ritardi non sono colpa nostra». Il Comune: forte accelerazione dei lavori negli ultimi anni

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PISTOIA. “E' un dato noto che il sistema di depurazione della città di Pistoia non sia a norma”. Lo scrive Publiacqua, rispondendo così a Legambiente, che aveva sottolineato polemicamente il 95º posto di Pistoia tra i capoluoghi di provincia italiani per livello di depurazione delle acque. Publiacqua afferma di non comprendere lo stupore di Legambiente, visto che la situazione attauale è stata passata a Publiacqua “dai precedenti gestori e su questo Publiacqua sta lavorando per correggere la situazione esistente”. Insomma, la colpa va fatta risalire a prima del 2000, quando c’erano “i precedenti gestori”.

L’elenco degli interventi sciorinato dalla spa dell’acqua comprende l'Emissario Meridionale di Pistoia (circa 4 milioni di euro), i lavori di rinnovo ed adeguamento del depuratore centrale (prossimi a partire) e il collegamento degli scarichi liberi esistenti, per un totale di oltre 24 milioni di euro di investimenti. Quindi i collettori di Pontenuovo, Nespolo-Chiazzano-Querce, ed i collettori e sollevamenti inerenti il capoluogo di via Petrocchi e via Cellini Oltre a ciò è previsto l'adeguamento del depuratore di Bottegone (oltre 5,5 milioni di euro).

Sull’argomento interviene anche il Comune, sottolineando l’impegno riversato a parttire dal 2012 “per dare una forte accelerazione e procedere senza indugio alla realizzazione degli interventi previsti da tempo nel piano stralcio dell'Autorità idrica toscana”. Gli interventi sono gli stessi elencati da Publiacqua, anche se negli ultimi anni c’è stata una “accelerazione” che Palazzo di Giano ora ci tiene arivendicare.

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