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Pistoia

«La coop sapeva e dovrà risarcire»

PISTOIA. Già nel 2009 una delle maestre era stata indagata per abuso di mezzi di correzione, accusa per la quale a fine 2011 aveva patteggiato la pena. E già quello doveva essere un segnale di...

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PISTOIA. Già nel 2009 una delle maestre era stata indagata per abuso di mezzi di correzione, accusa per la quale a fine 2011 aveva patteggiato la pena. E già quello doveva essere un segnale di allarme. Possibile che in quell’asilo, nonostante la presenza di 44 bambini, la situazione fosse così idilliaca? E perché quando la professionista incaricata di supervisionare la struttura aveva sollevato dei sospetti, proponendo di partecipare direttamente alla vita dell’asilo, quel progetto non era stato considerato? Secondo gli avvocati di parte civie – Marco Barone e Gianpiero Renzo – la cooperativa “Alice” sapeva o non poteva non sapere di quei maltrattamenti. Una responsabilità più che oggettiva. Per questo hanno chiesto un risarcimento danni di 75.000 euro a famiglia, da pagare in solido con le imputate.

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