Sicurezza
Serena dovrà aspettare ancora per essere ufficialmente Luca
PISTOIA. Serena, o meglio Luca, dovrà attendere ancora. È stata infatti rinviata al prossimo 16 febbraio la decisione del giudice civile del tribunale di Pistoia che dovrebbe sancire anche dal...
PISTOIA. Serena, o meglio Luca, dovrà attendere ancora. È stata infatti rinviata al prossimo 16 febbraio la decisione del giudice civile del tribunale di Pistoia che dovrebbe sancire anche dal punto di vista anagrafico il progressivo passaggio dal suo essere nata donna al voler diventare uomo a tutti gli effetti.
La storia di Serena Blandino è assunta alla ribalta della cronaca dopo un servizio andato in onda su "Striscia la notizia: fin da giovanissima cosciente di vivere in un corpo che non le apparteneva, ha intrapreso il percorso di trasformazione in uomo, facendosi chiamare Luca. Sottopostasi a terapie ormonali e operazioni - autorizzate da Tribunale di Pistoia - per l'asporto dell’utero e del seno, vive ancora oggi con documenti anagrafici della sua vecchia identità, che però non rispecchiano il suo aspetto esteriore. Il Tribunale di Pistoia infatti le ha negato il nuovo nome fino a quando la trasformazione fisica non sarà completa con la ricostruzione chirurgica degli organi genitali maschili.
Da qui il ricorso, presentato dall’avvocato Andrea Toccafondi e basato su una giurisprudenza che in altri tribunali italiani è di tendenza completamente opposta.
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