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Pistoia

Pistoia, denuncia contro ignoti per le fiamme all’ex Macello

L’edificio dell’ex Macello. La finestra dell’ufficio incendiato è la seconda da destra (foto Lorenzo Gori)
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L’edificio dell’ex Macello. La finestra dell’ufficio incendiato è la seconda da destra (foto Lorenzo Gori)

L’annuncio del sindaco in consiglio comunale. Semplici (Pistoia domani) chiede la chiusura del centro sociale. Bertinelli: «Non mescoliamo temi diversi»

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PISTOIA. Il Comune ha sporto denuncia contro ignoti per l’incendio scoppiato all’alba di domenica nel corridoio sopraelevato dell’ex Macello comunale di via dell’Annona. L’ha sottolineato il sindaco Samuele Bertinelli, intervenendo ieri in consiglio comunale dopo una comunicazione di Margherita Sempici (Pistoia Domani). Un atto dovuto, in pratica: l’incendio rivela evidentemente la presenza di persone in una struttura chiusa di proprietà del Comune, quindi ci deve essere stato necessariamente un accesso abusivo.

In un setttore dell’ex Macello vicino a quello dove si è sviluppato l’incendio si svolgono da luglio le attività di un centro sociale. Si tratta in particolare di un gruppo di militanti del circolo Primo Maggio di via Argonauti e del centro sociale Slebest di via Pacinotti, la cui sede è stata dichiarata pericolante e sgomberata. Nella notte fra sabato e domenica, tra l’altro, al “Macello Okkupato” avevano organizzato una festa. Sul sito Facebook del Macello Okkupato sono apparsi commenti, poche ore dopo le fiamme, che escludevano il collegamento tra l’evento organizzato e le fiamme. Al vaglio degli inquirenti, del resto, c’è anche l'ipotesi che nell'ufficio che ha preso fuoco dormisse un senzatetto.

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Semplici comunque ha chiesto al Comune quali fossero le intenzioni dell’amministrazione sull’attività di questo centro, chiedendo innanzitutto di “ripristinare la legalità”.

Sforzi (gruppo misto) è a sua volta intervenuto precisando che l’incendio non è avvenuto nella sede degli occupanti e affermando che nella zona di Pistoia sud sono tanti gli edifici inutilizzati o abbandonati dove persone senza tetto trovano rifugio , «e questo lo sanno il sindaco, l’assessore Nuti e anche il vescovo».

Bertinelli ha risposto ricordando che a luglio l’occupazione fu al centro di un’altra denuncia del Comune, ma aggiungendo che il problema degli spazi di aggregazione sociale è presente all’amministrazione e di difficile soluzione, almeno in tempi brevi, ma che da una cornice di rispetto della sicurezza non si può prescindere. Comunque, la linea dell’amministrazione è quella di dialogare con tutti, “fermo restando che non ci sono persone più uguali degli altri”. Ma il sindaco ha invitato a non mescolare tra loro temi tra loro diversi. Insomma, ha evitato di fare lui il collegamento tra occupazione dell’ex Macello e incendio.

Intanto gli uffici tecnici del Comune hanno ricevuto il referto dei Vigili del fuoco sull’incendio e con esso la conferma che l’episodio non ha provocato particolari danni. Oggi i tecnici si recheranno sul posto:spetta infatti a Palazzo di Giano - proprietario dell’edificio – procedere al sopralluogo e a una eventuale messa in sicurezza di tutto l’ambiente. I danni, comunque, risultano contenuti. Probabilmente basterà rimuovere il materiale bruciato e imbiancare gli ambienti colpiti.

L’incendio appare al momento di natura accidentale e le indagini sono in corso. Le fiamme sono divampate in una stanza del corridoio sopraelevato che collega gli uffici al mercato ortofrutticolo. Sono bruciati mobili e suppellettili di un ufficio in disuso, ma le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi se qualcuno in quel momento si fosse trovato lì.

Valentina Vettori

Fabio Calamati

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