Sicurezza
ebanista, domani il gup
yyPISTOIA. Caschi integrali in testa, avevano sfondato la porta dell'appartamento a calci e, una volta dentro, avevano minacciato l'anziano padre e la figlia con un coltello, intimando loro, in un...
yyPISTOIA. Caschi integrali in testa, avevano sfondato la porta dell'appartamento a calci e, una volta dentro, avevano minacciato l'anziano padre e la figlia con un coltello, intimando loro, in un italiano stentato, di tirare fuori i soldi. Erano stati attimi di terrore quelli vissuti nella tarda serata di quel 16 febbraio 2015 in un appartamento di via Frosini, a Pistoia, a due passi dalla stazione ferroviaria. Già malato di cuore, Silvio Gelli, 93 anni, provetto ebanista conosciuto in tutta la città, era morto un paio di mesi dopo, per l'aggravarsi delle sue condizioni.
Domani, i quattro componenti della banda, tutti romeni, compariranno davanti al gup del tribunale per l'udienza preliminare. L'ultimo dei quattro ad essere arrestato fu nel maggio scorso Mures Brateanu, 31 anni, ritenuto il basista e mandante dei tre connazionali. Le indagini della Squadra mobile avevano portato nel giro di pochi giorni al fermo degli altri tre cittadini: Maricel Cretu, 39 anni, Adrian Mihai, 34, e Robert Bratianu, 25, tutti senza fissa dimora ma da anni a Pistoia.
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