Il Tirreno

Pistoia

Al vaglio della Regione la fusione dei due Comuni

di Sauro Romagnani
Al vaglio della Regione la fusione dei due Comuni

Appare scontato il sì del Consiglio alla proposta di legge della Commissione Marmo: non si cambiano le regole in corsa, tra poco si vota anche a Piteglio

3 MINUTI DI LETTURA





PITEGLIO. Oggi si riunisce il Consiglio regionale per decidere sull’esito del referendum per la fusione di Abetone e Cutigliano e come appare certo, salvo una sconfessione della 1ª Commissione consiliare, presieduta dall’avvocato Giacomo Bugliani (Pd), la fusione fra Abetone e Cutigliano sarà cosa fatta.

Tutto questo al di là che la popolazione di Abetone abbia detto no alla fusione. Nascerà quindi un Comune unico dell’Alto Appennino in attesa della nascita del Comune unico del Basso Appennino che quasi certamente avremo col referendum di primavera fra San Marcello e Piteglio.

La decisione che sarà presa dal Consiglio regionale non sarà priva di conseguenze, come rileva il gruppo di maggioranza di “Uniti per Piteglio”, con una lettera indirizzata alla Regione Toscana e firmata dal proprio capogruppo, Giulio Baldassarri: «Per la prima volta l’espressione democratica diretta manifestata con chiarezza da una autonomia, non verrà rispettata. Questo andrà ad incidere sulla legislazione in materia? Negli otto comprensori ove si sono manifestate situazioni analoghe, verranno presi provvedimenti retroattivi? Nei sei Comuni dove i cittadini saranno chiamati alle urne che tipo di atteggiamento sarà mantenuto da parte del Consiglio regionale? I cittadini di Piteglio e San Marcello Pistoiese (confinanti con Abetone e Cutigliano) dovranno esprimersi su un quesito analogo il prossimo aprile. Godendo dell’influenza del provvedimento sui Comuni vicini, non si teme una scarsa affluenza alle urne se non addirittura il manifestarsi di una tendenziale sfiducia od ostilità nei confronti delle istituzioni, radicata in modo particolare nei Comuni di dimensioni minori?».

Il comunicato prosegue affermando che gli interrogativi avanzati portano a giudicare negativamente la creazione del Comune di Abetone – Cutigliano, ma non solo perché sarebbe molto dubbio anche l’atteggiamento da tenere nei confronti dei cittadini nel corso della campagna referendaria.

A questo riguardo abbiamo ascoltato il sindaco di Piteglio, Luca Marmo, che ha risposto in modo molto fermo: «Sulle regole che presiedono allo svolgimento dei referendum consultivi per la fusione dei Comuni è necessario cambiare rotta rispetto a ciò che sta per accadere in Consiglio regionale e le decisioni che prenderà.

Bisogna lavorare con regole precise, che vanno rispettate e non possono essere cambiate con la partita in corso, questo è elementare e questo noi chiediamo anche in vista del prossimo referendum di fusione che ci riguarda nella primavera prossima. Il comunicato del gruppo di maggioranza è chiarissimo. Ribadisco che sono favorevole alle fusioni ma nel rispetto delle volontà delle popolazioni. La Regione Toscana può decidere le fusioni con apposite leggi e quindi procedere, ma se indice i referendum poi ne deve rispettare gli esiti».

Sindaco, ci sarà un Comune a quattro? «Non è facile rispondere. Ci sarà certamente un periodo in cui i due sindaci, quello di “Alta Montagna” e quello di “Bassa Montagna”, tanto per semplificare, dovranno assestare i due Comuni, poi si vedrà. Niente è da escludere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa