La protesta
La depurazione non c’è ma si paga Le Piastre attacca Publiacqua
LE PIASTRE. Il servizio di depurazione e fognatura? No grazie, non lo abbiamo e non lo paghiamo. L'ultima bolletta, spedita da Publiacqua alle famiglie delle Piastre, è comprensiva anche di queste...
LE PIASTRE. Il servizio di depurazione e fognatura? No grazie, non lo abbiamo e non lo paghiamo. L'ultima bolletta, spedita da Publiacqua alle famiglie delle Piastre, è comprensiva anche di queste voci. Che sia uno scherzo? E invece no, è la realtà. Così le famiglie della frazione montana si ritrovano a dover pagare un servizio di cui non usufruiscono e, come beffa, anche retroattivo di cinque anni.
La protesta generale non si è fatta attendere e mercoledì scorso decine di persone hanno stipato la sala della vecchia circoscrizione per affrontare il problema. Ma quello che non li convince proprio è il fatto che nella penultima bolletta il servizio di depurazione non era contemplato. Cosa mai sarà successo nel frattempo? «Nella penultima bolletta di Publiacqua - spiega Luciana Ferrari - non compariva il pagamento di queste voci mentre nell’ultima sì. Inoltre siamo rimasti sbalorditi quando ci hanno spiegato che è retroattiva e dobbiamo pagare anche gli ultimi cinque anni. Addirittura una famiglia dovrebbe pagare 1.800 euro fra tutto. Alcuni si sono mossi per conto proprio, andando dalle associazioni della difesa dei consumatori, ma la maggior parte di noi ha partecipato numerosa alla riunione dello scorso mercoledì, a cui era presente solo l'assessore comunale Mario Tuci». Poi la signora Ferrari prosegue. «Alle Piastre - spiega - non esiste un sistema di depurazione. Esistono delle pompe vicino al parcheggio che dovrebbero mandare l'acqua al depuratore di Gello, ma nessuno vi è allacciato. Tutti noi aspettavamo che il Comune di Pistoia presentasse un progetto, ci informasse a dovere per l'allacciamento, perché dovremmo passare su luogo pubblico. Voglio precisare - continua Luciana Ferrari - che la maggior parte di noi è favorevole ad allacciarsi, ma fino ad ora non è stato fatto niente. Abbiamo poi trovato su internet una sentenza della Corte costituzionale che ci darebbe ragione».
Stessa problematica, nei giorni scorsi, ha trovato spazio sulla stampa relativa allo Sperone. Ma non è esente nemmeno la frazione di Cireglio. «Ci troviamo nella stessa condizione degli amici delle Piastre -spiega il presidente della Pro Loco Roberto Iozzelli - perchè la maggior parte della popolazione non è allacciata e non ha il servizio di depurazione. Per questa ragione chiediamo un incontro pubblico da fare nei locali della Croce Rossa di Cireglio con il vice sindaco Daniela Belliti, i tecnici di Publiacqua e del Comune di Pistoia, insieme alla popolazione delle Piastre. Visto la scadenza delle bollette e la gravità della problematica ci auguriamo che sia fatta in tempi brevissimi» .
Carlo Bardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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