Attenzione
Sarà il gioco il tema 2016 di Dialoghi sull’uomo
La settima edizione del festival di antropologia si svolgerà dal 27 al 29 maggio ma gli incontri preparatori con gli studenti prenderanno il via il 28 gennaio
PISTOIA. È uno degli eventi pistoiesi più attesi dell’anno: nell’edizione 2015 ha registrato 20.000 presenze. Si tratta di Dialoghi sull’uomo, unico festival di antropologia in Italia. La settima edizione si terrà dal 27 al 29 maggio. Titolo, “L’umanità in gioco”.
Promosso dalla Fondazione Caript (con una stima preventiva di spesa di 350.000 euro, come indicata nel documento programmatico 2016 e in linea con quella degli anni scorsi) e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, il prossimo festival si svolgerà sul tema del gioco, da sempre al centro della riflessione filosofica, storica e antropologica, e che possiede un forte legame con la contemporaneità: videogiochi, ludopatia e realtà virtuale, solo per fare qualche esempio. Il gioco non è una sopravvivenza di epoche antiche, né una semplice attività ricreativa per bambini: il gioco è al centro della cultura perché è attraverso la simulazione, la finzione e il prefigurare situazioni che si costruisce l’umanità.
«Siamo giunti alla settima edizione e già questo è motivo di grande soddisfazione – spiega Giulia Cogoli – C’è sempre stata una crescita dal punto di vista delle presenze, più che raddoppiate dalla prima edizione. La soddisfazione più grande è che il pubblico è composto anche da tanti giovani, affascinati dall’antropologia, sempre più studiata nei dipartimenti universitari. Importante e fruttuoso anche il lavoro con le scuole: sono già due anni che gli incontri avvengono al Teatro Manzoni, mentre prima venivano fatti al Bolognini; e da due anni facciamo la diretta streaming così che tanti ragazzi possono partecipare anche da lontano».
Anche quest’anno, ci sarà il percorso di preparazione per i ragazzi delle scuole superiori di Pistoia e provincia, con un ciclo di tre incontri al Teatro Manzoni, visibili anche in streaming sul sito www.dialoghisulluomo.it. Gli incontri inizieranno il 28 gennaio, alle 11, con la lezione di Adriano Favole, presidente del corso di laurea magistrale in Antropologia culturale e etnologia e professore di Antropologia culturale all’Università di Torino: “Giochi e culture. Antropologia di una finzione ampiamente condivisa”. Il 18 febbraio sarà la volta di Marco Aime, professore di Antropologia culturale all’Università di Genova, con “Gioco e sport: cosa li divide. Cosa li accomuna”. Infine, il 30 marzo, “Giochi di magia matematica”, con Ennio Peres, professore di matematica e informatica, nonché enigmista e “giocologo”.
Alessandra Tuci
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