Il Tirreno

Pistoia

Quei beni aziendali fatti sparire

PISTOIA. Uno degli imprenditori maggiormente coinvolti nell’inchiesta è il titolare di un’azienda di mobili quarratina, favorito in diversi modi dal Caccavella, ricompensato, a sua volta, con varie...

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PISTOIA. Uno degli imprenditori maggiormente coinvolti nell’inchiesta è il titolare di un’azienda di mobili quarratina, favorito in diversi modi dal Caccavella, ricompensato, a sua volta, con varie somme di denaro (almeno 1.000 euro secondo la procura). Irregolarità che, dall’agosto 2013, sarebbero proseguite sino all’aprile del 2014. In particolare l’ufficiale giudiziario avrebbe monitorato le azioni legali intentate da due istituti di credito della provincia in modo da fornire all’imprenditore per tempo notizie utili a salvaguardare i suoi conti in banca dalle procedure esecutive e avvertirlo degli imminenti pignoramenti immobiliari. L’imprenditore, una volta messo in guardia, avrebbe anche preparato una serie di beni da far pignorare al posto dei semilavorati, del mobilio, dei veicoli e dei macchinari dell’azienda. Cosicché quando l’ufficiale giudiziario, il 2 aprile 2014, si era presentato, aveva trovato da pignorare dei divani di scarso valore reperiti altrove.

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