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Pistoia

Profughi e accoglienza: il messaggio dei presepi premiati alle Piastre

Profughi e accoglienza: il messaggio dei presepi premiati alle Piastre

Vincitore assoluto della manifestazione quasi trentennale è Fabrizio Nitti. Circa ottanta le rappresentazioni in gara

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PISTOIA. La palma d'oro della 28ª edizione della manifestazione piastrese “Il presepio più bello” se l'è aggiudicata Fabrizio Nitti di Pistoia. Ancora una volta l'iniziativa portata avanti dalla Pro loco Alta Valle del Reno, con l'associazione “Le Piastre sport e cultura” e che vede la collaborazione del Comune di Pistoia, si è conclusa con un grande successo, sia di pubblico ma anche di partecipazione, con circa un'ottantina di Famiglie Sacre.

Anche in questa edizione, come la scorsa, molti presepi hanno puntato sul binomio tradizione e attualità. Infatti temi dominanti sono stati l'accoglienza, l'attenzione verso gli altri e le diverse culture. Barche che portavano le Sacre Famiglie come fossero profughe, statuette africane che furono benedette da Papa Giovanni Paolo II, attenzione all'anno giubilare legato alla misericordia. E poi, come non mai, la bellezza e la perfezione dei presepi. Tanto che quest'anno la giuria (Lara Meoni, Alessandra Corsini, Stefania Fanti e Juri Begliomini) è stata “costretta” a dividere la categoria dei privati tra presepi meccanici e statici, proprio per l'imbarazzo della scelta. Fabrizio Nitti ha presentato un presepio molto emozionante, ricco di poesia e cura dei dettagli e nel guardarlo dà l'impressione di essere immersi nell’Adorazione. Invece il Premio Giuria San Francesco, destinato all'opera con un messaggio di forte impatto, è andato a Montemurlo, alla Chiesa di Santa Maria Madre della Chiesa in Oste. Qui si vede molto bene il tema dell'accoglienza visto sia dal punto dei profughi che dalla terra ospitante. A consegnare i premi, tra gli altri, il maresciallo dei carabinieri della Stazione di Cireglio Filippo Drago e l'assessore del Comune di Pistoia Tina Nuti e l'immancabile figura storica della manifestazione, Giancarlo Corsini. Al microfono per presentare e commentare l'ormai tradizionale voce di Claudio Ghidini. L'iniziativa “Il presepio più bello”, non sente il peso dei suoi 28 anni. È ancora molto giovane e ha ancora molto da dire. Una manifestazione che ancora è legata da molto fascino e ogni anno impegna diverse decine di appassionati del presepio in una “gara” che non vede nessun premio ma solo un riconoscimento alla bravura ed al messaggio. E sopratutto la manifestazione piastrese è la testimonianza diretta che il valore del presepio è ancora molto forte. Ecco i primi vincitori di ogni categoria.

Scuole. Scuola Primaria Nerucci di Montale (V a/b/c).

Bambini. Gianluigi e Viola Corsini di Spazzavento.

Parrocchie. Parrocchia San Michele Arcangelo e San Lorenzo Martire di Montevettolini.

Associazioni. Coro “Armonie” di Valdibrana.

Privati. Presepi meccanici (cioè in movimento) Filippo Nasiti di Monsummano. Presepi statici (che non hanno meccanismi di movimento) Manuel Giovannini di Pistoia.

Artisti. Maurizio Pagano per il presepe allestito nel Polo Tecnologico di Quarrata.

Molti sono stati anche i premi speciali ed i riconoscimenti consegnanti dalla giuria. Chiunque volesse ammirare tutti i presepi premiati potrà farlo grazie al dvd realizzato dagli organizzatori e acquistabile con una semplice offerta.

Carlo Bardini

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