La manifestazione
«Fusione imposta da Firenze scelta sbagliata e pericolosa»
MONTAGNA. Anche all’interno del Pd cresce il dissenso per la ventilata decisione del consiglio regionale di approvare la fusione fra i comuni di Abetone e Cutigliano, nonostante dal referendum sia...
MONTAGNA. Anche all’interno del Pd cresce il dissenso per la ventilata decisione del consiglio regionale di approvare la fusione fra i comuni di Abetone e Cutigliano, nonostante dal referendum sia emersa la netta contrarietà da parte degli abetonesi. «La ritengo una scelta, se così fosse, non solo sbagliata ma anche pericolosa rispetto proprio alla materia dei referendum - scrive Aldo Morelli, ex consigliere regionale Pd ed ex presidente della Provincia - in grado di mettere a rischio anche chi sta lavorando per proporre nuove fusioni e referendum. È sbagliata perché ribalterebbe l'orientamento da sempre assunto dal consiglio regionale senza che lo stesso abbia discusso e assunto un nuovo indirizzo, non mettendo gli elettori a conoscenza degli eventuali effetti della nuova regola sul loro voto e determinando una evidente rottura nei rapporti con gli stessi». «Ma l'aspetto più pericoloso - conclude - è quello che se si introdicesse questa nuova "regola" il referendum perderebbe senso ed efficacia in quanto diventerebbe di fatto valida una sola espressione, quella del Si».
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