Sicurezza
Danni per il forte vento sulla montagna pistoiese
Alla Doganaccia rovesciati tre cannoni sparaneve. Alberi caduti su una linea della media tensione, Enel al lavoro per ripristinare il servizio
CUTIGLIANO. Il forte vento ( si segnalano punte massime oltre i 200 chilometri orari) sta provocando seri danni agli impianti sciistici della montagna pistoiese. Nella mattinata di lunedì 11 gennaio, solo dalla Doganaccia, i gestori parlano di "tetti nel villaggio scoperti e cassonetti dei rifiuti distrutti. Le reti a protezione delle piste - scrive Marco Ceccarelli - sono strappate, i pali piegati dalla forza del vento. Sono tre i cannoni sparaneve ribaltati, con danni da quantificare ma stimabili in più di 50.000 euro".
E dall'Enel giunge in questi momenti una nota: "Nella tarda mattinata di oggi in alcune zone della montagna pistoiese, tra Pracchia, Orsigna e aree limitrofe, il forte vento ha provocato la caduta di alberi ad alto fusto, collocati fuori dalla fascia di competenza Enel, su una linea elettrica di media tensione causando un doppio disservizio. Le squadre operative Enel sono intervenute immediatamente e, coadiuvate dal Centro operativo di Firenze, stanno operando per ripristinare il servizio elettrico attraverso una soluzione provvisoria cui seguirà la riparazione definitiva del cavo senza ulteriori disagi per la clientela. Il numero di utenze prive di elettricità non è elevato ed Enel conta di riportare la situazione alla normalità nel primo pomeriggio".
(Notizia in aggiornamento)
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