Gioco
L’arte incontra il Parkinson con l’iniziativa dell’Amp
Una mostra nel Battistero di piazza Duomo di Valentino Grossi e Carlo Paoletti e un convegno daranno il via ad una serie di iniziative per conoscere la malattia
PISTOIA. L’arte incontra il Parkinson perchè «attraverso le relazioni sociali il malato può uscire dal guscio della malattia». Così ha esordito l’artista Valentino Grossi, i cui quadri e sculture, insieme a quelle di Carlo Paoletti, saranno esposte nel Battistero di piazza Duomo dal 16 gennaio al 15 febbraio. La mostra, che verrà inaugurata proprio sabato 16 alle 15.30, è allestita dall’Amp (associazione malati di Parkinson); per l’occasione si terrà anche una tavola rotonda su “La salute a Pistoia e in Toscana fra progetti e finanziamenti: sostegni pubblici e privati”, con saluto di Marcello Paris, presidente dell’associazione, Maurizio Gestri, vicepresidente, ed introduzione di Stefano Bartolini, medico del comitato scientifico dell’Amp.
Tra coloro che interverranno, ci saranno il vescovo Fausto Tardelli, il sindaco Samuele Bertinelli, Ivano Paci, presidente Fondazione Caript, l’assessore regionale Federica Fratoni, Alessio Colomeiciuc, presidente Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia, Daniele Mannelli, direttore Società della salute Pistoia.
Saranno presenti anche Enrico Grossi, coordinatore nazionale del gruppo di ricerca neuroestetica della Sno e Marco Martini, sindaco di Poggio a Caiano. L’Amp, che segue circa una trentina di persone e conta su un equipe di cinque medici specialisti, è nata quattro anni fa ed ha l’obiettivo di dare un sostegno ai malati di Parkinson, soprattutto attraverso il movimento ed una ginnastica terapeutica particolare. Inoltre ha recentemente costituito un centro di ascolto collaterale alla palestra, il tutto ubicato nella Rsa del Villone Puccini, locali concessi in comodato gratuito dall’attuale gestore.
«Oltre a queste attività, cerchiamo di stimolare i malati attraverso la creatività – commenta Paris, presidente Amp - studi italiani, francesi ed israeliano hanno dimostrato che queste persone, curate con la dopamina, siano stimolate maggiormente dalla creatività artistica. Nella nostra provincia sono circa 900 i malati di Parkinson: l’ospedale San Jacopo ne cura più o meno 300. Per questo sono importanti associazioni parallele come la nostra, affinché i malati non rimangano chiusi in casa e non svolgano alcun tipo di attività fisica».
«Le sofferenze entrano nella carne. Solo le relazioni umane aiutano i malati ed i familiari – dice Valentino Grossi - Io ho parlato subito a tutti della mia malattia ed ho intessuto rapporti con gli altri, soprattutto attraverso l’arte».
Tornando agli eventi, l’8 febbraio alle 15.30, nel Battistero, si terrà un incontro su «Il volontariato e le istituzioni: una discussione di reciproco confronto e collaborazione», moderato da Giovanni Pieraccioli, con l’intervento di Federica Fratoni. Previsti anche concerti: 17 gennaio alle 17, in Battistero, “Corale di San Francesco” di Prato, diretto da Paolo Fissi; 31 gennaio ore 17, in Battistero, “Viaggio attraverso le melodie del Mediterraneo” con il maestro Marco Colonna; 15 febbraio alle 21, in Cattedrale, musiche di Domenico Zipoli, eseguite dai maestri Andrea Trovato e Marco Fulvio Barontini. Tutte le iniziative saranno a ingresso libero. L’associazione vuole con questo stimolare le persone a conoscere l’associazione e soprattutto a conoscere questa malattia che è particolarmente invalidante.
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