Il Tirreno

Pistoia

trend positivo

Avis, superate nel 2015 le mille donazioni

Avis, superate nel 2015 le mille donazioni

SAN MARCELLO. Ogni anno pensano che raggiungere questo traguardo sia impossibile. Ma poi i suoi donatori riescono sempre a meravigliarli e a regalare loro una grande soddisfazione. Per l'Avis...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO. Ogni anno pensano che raggiungere questo traguardo sia impossibile. Ma poi i suoi donatori riescono sempre a meravigliarli e a regalare loro una grande soddisfazione.

Per l'Avis Montagna Pistoiese, guidata da Francesco Gaggini, si è chiuso con 1004 donazioni (+30 rispetto al 2014) il 2015 e la contentezza del consiglio direttivo, è veramente molta. Fra tanti, forse per due motivi principali. La consapevolezza della generosità dei donatori e il fatto che è un'associazione quasi in controtendenza rispetto a risultati di altre realtà similari della provincia pistoiese. Ma poi il risultato positivo delle donazioni si somma anche ad un altro dato roseo. Il 2015 ha portato 47 nuovi iscritti in più (25 uomini e 22 donne), segno della ottima salute dell'associazione di Gaggini. «La nostra è una soddisfazione piena-commenta il presidente Francesco Gaggini- e un vero orgoglio, soprattutto perché abbiamo la consapevolezza che raggiungere certi risultati è sempre più complicato. Lo scorso 2015, inoltre, ha visto coinvidere diverse feste con i giorni di donazioni e questo ci ha un po' penalizzato. Però il risultato parla da solo».

Ecco un po' di numeri. I soci donatori sono 518 e quelli attivi 461 (cioè coloro che hanno fatto almeno una donazione). Le donazioni sono state 697 di sangue intero e 307 di plasma. «Crediamo che sia un ottimo risultato-spiega il vice presidente del sodalizio Gabriele Ferrari-e di questo bisogna ringraziare i donatori. Il risultato diventa ottimo se si pensa che la una gran percentuale della popolazione della montagna è nella fascia di età che non può più donare. Se si pensa, a esempio, che altre realtà provinciali hanno calato il numero delle donazioni noi siamo davvero felici del nostro bilancio».

Poi una nota più amara. «L'Ssl dovrebbe considerare questi dati-aggiunge Ferrari e anche se abbiamo passato lo scorso accreditamento bisognerebbe avere degli spazi maggiori perch a volte i nostri donatori sono seduti sulle scale esterne». L'ottimismo nasce già nei primi giorni dell'anno. «Abbiamo iniziato bene l'anno nuovo-dice Francesco Gaggini-perchè la prima giornata ha registrato 12 donazioni e ormai siamo oltre».(c.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa