Il dolore
Mercato antiquariato e mostra d’arte
PISTOIA. La più nobile arte pistoiese affiancherà le prossime tre edizioni del mercato d'antiquariato la prima delle quali si svolgerà nel prossimo weekend nella Cattedrale ex Breda. Sabato e...
PISTOIA. La più nobile arte pistoiese affiancherà le prossime tre edizioni del mercato d'antiquariato la prima delle quali si svolgerà nel prossimo weekend nella Cattedrale ex Breda. Sabato e domenica sarà la volta di “L'arte a Pistoia tra le due Guerre”, ideata dallo spontaneo Comitato pro fiera antiquaria ed a cura di Amerigo Folchi e Paolo Gestri. Nei mesi di febbraio e marzo seguiranno le mostre “La seconda generazione” e “L'arte moderna e contemporanea”.
Di rigore, in questa prima occasione, a fare gli onori di casa saranno alcune opere grafiche di Marino Marini, ma i visitatori ed i collezionisti troveranno anche molte altre opere esemplari e soprattutto inediti, tra cui quelle di Egle Marini, gemella dello stesso Marino, sempre più sorprendenti, via via che, con immagine ungarettiana, vengono portate alla luce dal suo porto sepolto. E' appena il caso di ricordare che, per devozione al fratello, in vita non fece mai una personale, nonostante che i suoi dipinti facciano parte, tra le altre, della stessa Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti e della collezione del Comune di Pistoia. Di seguito, il primo a farle degna compagnia sarà proprio suo marito, Alberto Giuntoli, con due veri e propri capolavori, quali La donna al piano ed il Ritratto di Donatella. Ritroveremo poi i celebrati Alfiero Cappellini, Corrado Zanzotto, Alberto Caligiani, Renzo Agostini, Umberto Mariotti e Silvano Palandri, tutta gente che aveva a che fare con Roma, Venezia, Firenze, Parigi; capace di confrontarsi con il proprio tempo, senza chinarsi alle mode, ma elaborando una poetica che fece di Pistoia un'isola felix: la città dove perfino il gran maestro futurista Filippo Tommaso Marinetti aveva vissuto un giorno una sua Caporetto. Riscopriremo anche Cleto Lapi che vendeva le sue sculture nel Sud America e Luigi Ciani, il cantore per eccellenza delle bellezze monumentali di Pistoia; ed ancora, il devoto commendatore Azelio Tuci, affrescatore di chiese, mentre dalla Valdinievole arrivano i tre Sacchetti: il parigino Enrico, il post-macchiaiolo Giotto ed il lirico Franco.
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