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Residenze per anziani Astir ricorre al Tar contro l’appalto Asl
AGLIANA. Astir non ci sta. Il consorzio di cooperative sociali (ne fanno parte Fuorischema e Seaf di Pistoia, insieme a Orizzonte di Quarrata) ha presentato ricorso al Tar contro la decisione dell’Est...
AGLIANA. Astir non ci sta. Il consorzio di cooperative sociali (ne fanno parte Fuorischema e Seaf di Pistoia, insieme a Orizzonte di Quarrata) ha presentato ricorso al Tar contro la decisione dell’Estar (Ente unico di supporto tecnico amministrativo regionale, subentrato da un anno ai tre Estav del Servizio sanitario regionale) di escluderlo dalla procedura indetta per l’affidamento in concessione di 7 Residenze sanitarie assistenziali della Asl 3 di Pistoia.
Il consorzio Astir aveva partecipato al lotto 7, che riguardava l’affidamento in concessione esterna dell’Rsa Le Lame di Agliana, e ne era risultato l’aggiudicatario provvisorio.
In base alla legge regionale 41/2005 le Rsa possono essere soggette alla sola gestione pubblica o a quella privata, non più a una gestione mista com’era stato fino allo scorso aprile anche per le Residenze sanitarie pistoiesi. Dopo tre anni di trattative sindacali e di tempi necessari all’espletamento del bando, Villone Puccini, Cantagrillo, l’hospice di Spicchio (Lamporecchio), Bonelle, Villa Serena (San Marcello), Stella (Monsummano) e Le Lami sono passate in concessione ai privati. Mentre i precedenti appalti riguardavano la sola gestione esterna, con le coop che disponevano il personale e l’Asl che pagava affitto, materiali, farmaci, ausili, manutenzioni, in questo l’Azienda sanitaria ha chiesto un canone mensile comprensivo dell’affitto, delle utenze, della manutenzione straordinaria e dell’ammortamento degli arredi. L’introito complessivo stimato è di poco inferiore ai 10 milioni di euro (9,3) di cui 3,5 solo per il Villone Puccine. Da aprile 2015 la gestione di cinque Rsa è passata ufficialmente in mano privata, mentre la Asl continua a versare la quota sanitaria, ma è rimasta in sospeso la gestione delle Lame e di Stella. A giorni dovrebbe essere assegnata ufficialmente la gestione della Rsa Stella, mentre per Le Lame (dove opera comunque già il consorzio Astir) la situazione è in mano alla Asl, perché dopo l’aggiudicazione Estar - su segnalazione dell’Anac (Autorità anticorruzione nazionale) - ha escluso Astir.
Motivo dell’esclusione, come nel caso dei servizi socio educativi per gli alunni disabili nelle scuole di Prato, l’irregolarità nel Durc 2014 della cooperativa Fuorischema, associata ad Astir. Non erano stati verasti oltre 13.000 euro. Per l’Anac l’impresa deve essere in regola con i relativi obblighi dalla presentazione delle domanda per tutto lo svolgimento della procedura, senza interruzioni.
Astir ha deciso di presentare ricorso al Tar contro l’esclusione decisa dall’Estar con determina dirigenziale nello scorso mese di settembre. Fino a quando non si saprà se il Tar avrà accolto o meno il ricorso Le Lame non potrà essere affidato a un nuovo gestore. Intanto Estar ha nominato un avvocato per resistere in giudizio, Gaetano Viciconte del Foro di Firenze.
Tiziana Gori
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