La manifestazione
Il Comune: polemiche improprie
Replica a Pistoia Domani sulla chiusura di Eni Gas. «Toscana Energia non c’entra»
PISTOIA. Pronta replica dell’amministrazione comunale di Pistoia all’interpellanza resa pubblica ieri dai consiglieri comunali di Pistoia Domani sulla imminente chiusura della sede pistoiese di Eni-Italgas. I consiglieri di opposizione mettevano in risalto come la scelta (sancita peraltro da un accordo con i sindacati del settore), che prevede per i 25 dipendenti il trasferimento o l’introduzione di forme di telelavoro, sia la conferma di un progressivo indebolimento di Pistoia nel panorama delle aziende di servizi toscane. Le altre sedi di Eni-Italgas (segnatamente Pisa e Firenze) non sarebbero infatti penalizzate allo stesso modo. L’interpellanza ricordava che la sede pistoiese era quella dell’ex spa pubblica Toscana Energia clienti, ceduta interamente nel 2009 al partner privato, appunto Eni.
“I consiglieri – replica l’amministrazione – pensando di sollevare un problema occupazionale per Pistoia con l'annuncio della prossima chiusura della sede di Eni-Italgas, chiamano in causa impropriamente Toscana Energia e i suoi lavoratori. I consiglieri di Pistoia Domani, infatti, dovrebbero ricordare che nel 2009 Toscana Energia assunse una scelta societaria strategica, vendendo Toscana Energia Clienti, la società che si occupava della vendita e commercializzazione della rete, a Eni-Italgas, per investire sul nuovo ramo d'azienda delle energie rinnovabili e costituire Toscana Energia Green, con sede a Pistoia. Recentemente Toscana Energia Green è stata trasferita, con lo stesso organico da anni presente a Pistoia, dalla sede originaria di via Ciliegiole in via Vecchio Oliveto, e l'immobile, la cui proprietà era stata a suo tempo trasferita da Asp a Publienergia, sarà messo in vendita”.
“Niente cambia, dunque – continua la nota – rispetto al peso e al ruolo di Pistoia nella compagine di Toscana Energia, e di conseguenza nella gestione dei servizi pubblici locali, di cui il gas rappresenta una componente importante. La scelta di Eni-Italgas, azienda privata che niente ha a che fare sotto il profilo societario con l'azienda di servizio pubblico, di chiudere la sede di Pistoia si colloca in un piano nazionale di razionalizzazione che prevede una radicale concentrazione di sedi, ma che almeno per Pistoia non ha alcuna conseguenza sul piano occupazionale... La questione è semmai un'altra rispetto a quella paventata dai consiglieri di Pistoia Domani, ovvero la possibilità del reimpiego di un'area importante della città, quella di Via Ciliegiole, con le stesse funzioni produttive e di servizio sviluppatesi negli anni."
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