Abetone finalmente si colora d’inverno aspettando la neve vera
I pochi centimetri caduti hanno solo imbiancato il paesaggio Danti e Formento: adesso speriamo nei prossimi giorni
ABETONE. La neve annunciata è arrivata, anche se ancora poca. Abetone, con questa piccola “spolverata”- si parla di 2-3 centimetri anche a quote alte - non ride, ma almeno riesce a sorridere e a sperare nelle prossime precipitazioni. Alla Doganaccia, nel comune di Cutigliano, invece, gli impiantisti non riescono nemmeno a sorridere, visto che ieri sono dovuti rimanere con gli impianti chiusi, perché tra la neve sparata e quella caduta non era comunque possibile aprire gli impianti. In compenso di acqua ne ha fatta, e tanta. E questo, anche per un Comune montano come Abetone, ha significato non gridare all'allarme “carenza idrica”. Parola di sindaco Giampiero Danti. «Per noi è importante – spiega il primo cittadino di Abetone – anche la pioggia caduta in queste ore perché, aldilà delle possibili allerte idrogeologiche, rischiavamo l'allerta con gli acquedotti. Di gente ad Abetone, infatti, ne sta circolando molta ed erano davvero troppi giorni che non pioveva».
Per il resto non è cambiato niente. La poca neve caduta nelle ultime ore non ha certo risolto il dramma che stanno vivendo le stazioni sciistiche in questo strano inverno. «La situazione è uguale a prima – spiega ancora Giampiero Danti, che oltre a sindaco è rappresentante anche della Saf Abetone – e quel dito di neve caduta in queste ore non ha certo risolto niente. Quello che ha aiutato è l'abbassamento delle temperature che ha permesso di mettere in funzione l'innevamento artificiale. In questo modo siamo riusciti ad aprire anche il Pulicchio».
Comunque gli sciatori non hanno “abbandonato” la patria di Zeno Colò e in queste feste natalizie ed anche ieri, c'è stato un discreto flusso di turisti. «Per l'inverno che stiamo vivendo – aggiunge Danti – non possiamo lamentarci e di movimento ce n'è abbastanza. Diciamo pure che i ristoranti ed anche diversi alberghi sono rimasti contenti. Si poteva prospettare un periodo natalizio molto peggiore».
Anche la Val di Luce sorride. “Almeno questa mattina (ieri ndr)- scrive il direttore degli impianti Andrea Formento sul suo profilo Facebook – vediamo le nostre montagne innevate in attesa di una più corposa nevicata prevista per stanotte”. Poi ci spiega. «Ha fatto davvero poca neve e quella che c’è sulle piste è arrivata grazie all'utilizzo dei cannoni. Gli sforzi enormi di tutti hanno permesso di mantenere aperto il mini-comprensorio della Val di Luce ed in più aprire la la pista Selletta».
Alla Doganaccia-Cutigliano la neve – se possibile – è stata ancor meno generosa. Forse tre i centimetri caduti,. Pochi per consentire l'apertura degli impianti. Così ieri la famiglia Ceccarelli della società “Doganaccia 2000” ha lavorato senza impianti in funzione. «Ormai l'inverno è compromesso – spiega Marco Ceccarelli – e stimiamo perdite di oltre il 50%. Non sarà possibile recuperare le perdute festività natalizie e la neve caduta è stata poca per poter aprire gli impianti. Dobbiamo aspettare altra neve per poter sciare».
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