Sicurezza
Maxi-bollette per le fognature
L’allacciamento c’è stato, ma 34 famiglie pagano anche gli arretrati
CASALGUIDI. Un bel regalo di Natale quello che si è visto recapitare dal postino l’altra mattina. E come lui, probabilmente, già anche le altre 34 famiglie che in quella lottizzazione di via Castelnuovo, a Cantagrillo, abitano. E che a differenza sua – che vive da solo e consuma appena un paio di metri cubi d’acqua a bolletta – si ritroveranno a fare i conti con un conguaglio a quattro cifre. A tutti loro, infatti, Publiacqua, chiede di pagare gli arretrati per l’attivazione del servizio di depurazione e fognatura, non solo a partire dal primo gennaio 2015 ma anche per gli anni precedenti, da quando, appunto, gli scarichi delle abitazioni risultano essere stati allacciati alla fogna che porta al depuratore. Rolando Alderighi, pensionato di 72 anni, non contesta il fatto in sé: l’allacciamento c’è stato, anche se dopo anni e anni di attesa. «Ma perché ci hanno mandato questa fattura proprio ora, all’improvviso, senza avvertire, senza informare la gente di tutti gli aumenti che ci saranno e di quello che dovranno pagare di arretrato?» lamenta. L’ultima bolletta Publiacqua, spiega il signor Rolando, gli era arrivata il 23 novembre: tutto come al solito, con la scritta “utenza non servita da impianti di depurazione”. Poi, all’improvviso, il 29 dicembre si è visto recapitare una fattura straordinaria da pagare entro il 14 gennaio prossimo relativa alle quote non pagate nel 2015 per fognatura e depurazione. E con la nuova scritta, in alto a sinistra, “utenza servita da impianto di depurazione attivo”. «Ma è cambiato tutto nel giro di venti giorni?» chiede.
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