La protesta
Legambiente applaude il piano i commercianti invocano cautela
PISTOIA. Sostanziale condivisione degli obiettivi (città più sicura e vivibile) ma anche molta cautela nei primi incontri dell’amministrazione comunale sul nuovo piano della mobilità. Prima di Natale...
PISTOIA. Sostanziale condivisione degli obiettivi (città più sicura e vivibile) ma anche molta cautela nei primi incontri dell’amministrazione comunale sul nuovo piano della mobilità. Prima di Natale i tecnici della società specializzata umbra Tps e i rappresentanti del Comune, guidati dal vicesindaco Daniela Belliti, hanno incontrato prima ordini professionali e categorie economiche, poi associazioni ambientaliste e di volontariato.
Nessuna presa di posizione netta, e c’era da aspettarselo, visto che siamo ancora alle linee generali. Ma i rappresentanti del commercio (Leporatti di Confcommercio, Bruni del Centro commerciale naturale, Parlanti di Confesercenti) hanno tutti invitato alla cautela: prima di pedonalizzare o introdurre Zone 30, pensiamo a fare i parcheggi. Molti hanno sottolineato anche la necessità di “chiudere l’anello” della circonvallazione con la strada di interquartiere a nord, mentre l’invito a migliorare e potenziare le piste ciclabili è stato un vero e proprio coro.
Sul fronte ambientalista, Cristofani di Legambiente si è detto pienamente d’accordo sulle linee generali e ha invitato ad aumentare le tariffe di sosta per allontanare le auto dal centro.
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