Sicurezza
Tenta la fuga saltando nel torrente
Spacciatore di cocaina inseguito e arrestato dai poliziotti della Mobile
PISTOIA. Gli appuntamenti con i clienti erano fissati nei vicoli del centro storico di Pistoia. Lui arrivava in bicicletta con le dosi di cocaina già pronte, le consegnava in cambio dell’importo pattuito e si dileguava. Ma gli investigatori della polizia si erano accorti già da qualche tempo che quel cittadino marocchino di 33 anni aveva messo in piedi una florida attività di spaccio. E nella serata di mercoledì 30 dicembre l’hanno sorpreso sul fatto.
Gli uomini della Squadra mobile della questura di via Macallè tenevano d’occhio già da qualche giorno la casa in cui l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti nel campo degli stupefacenti, abitava a Pontelungo. E mercoledì, convinti che addosso avesse della droga, hanno deciso di entrate in azione. Ma quando si sono avvicinati per fermarlo, il marocchino se l'è data a gambe, saltando il muretto dell’argine del torrente Vincio e scappando attraverso il corso d’acqua, che presenta in quel punto un livello piuttosto basso.
Nella fuga, l’uomo si liberava di un bilancino di precisione e di un sacchetto con 27 dosi già pronte, corrispondenti a circa 15 grammi di cocaina. I poliziotti sono però riusciti a recuperare tutto il materiale e ad agguantare il fuggiasco, che è stato perciò dichiarato in arresto. La successiva perquisizione della sua abitazione ha consentito di scoprire anche 7.500 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio e perciò sequestrati. Il marocchino è stato rinchiuso nel carcere di Prato a disposizione del sostituto procuratore Claudio Curreli.
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