Il Tirreno

Pistoia

Troppi assenti in consiglio, slitta l’acquisto dell’area Fs

Troppi assenti in consiglio, slitta l’acquisto dell’area Fs

L’intervento necessario per fornire un accesso percorribile dalle auto alla nuova questura-prefettura. Minoranze all’attacco: troppa fretta

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PISTOIA. Ancora una volta la mancanza del numero legale in consiglio comunale fa slittare un provvedimento amministrativo importante. È successo con l’atto per l’acquisto dell’area Fs necessaria a raggiungere, da via Pertini, la nuova questura-prfettura.

La delibera è stata presentata dalla vicesindaco Belliti, che ha provveduto a ricostruire puntualmente l'iter che dovrebbe concludersi con la firma del contratto di acquisizione.

«L'acquisizione delle aree avviene tramite passaggio da Sistemi urbani - Rete ferroviaria italiana (gruppo Fs, ndr), che recentemente ha sollecitato il Comune a dare seguito all'acquisizione, così come concordato a seguito di un lungo e faticoso lavoro che si è concretizzato negli ultimi due anni con una forte collaborazione istituzionale da parte di tutti i soggetti interessati - ha evidenziato la vicesindaco - Con questo atto portiamo a compimento anche un progetto complessivo di risistemazione delle funzioni legate a viabilità, parcheggi e mobilità».

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Prima di entrare nel merito della discussione, i consiglieri di Pistoia Domani hanno provveduto a presentare quattro questioni sospensive - tutte respinte in sede di votazione - la cui trattazione ha impegnato l'aula per l'intero pomeriggio e ha registrato anche due interruzioni per mancanza del numero legale in aula. Tra i temi sollevati dalla minoranza, la necessità di esaminare la questione anche nella commissione consiliare competente in materia di urbanistica, il vaglio di eventuali modalità di acquisizione alternative a quella individuata, la legittimità di un permesso a costruire.

A più voci e durante tutte le fasi del confronto in aula, la minoranza ha denunciato la brevità e la mancanza di approfondimento del percorso intrapreso in sede di prima commissione consiliare. A poco sono serviti i chiarimenti della dirigente all´urbanistica presente in aula, che più volte si è prestata a fornire delucidazioni sui punti toccati dai consiglieri.

“Contesto radicalmente la ricostruzione su come si è svolta la questione – ha evidenziato con forza il consigliere di Pistoia Futura Bartolomei –. Avverto un forte disagio, la pratica avrebbe dovuto essere maggiormente approfondita. C´è bisogno di maggiore chiarezza”. “Il processo istruttorio non è stato sufficiente a coprire in modo completo tutte le situazioni pregresse e le prospettive attuali” gli ha fatto eco, tra gli altri, il consigliere Del Bino del Movimento 5 stelle.

La discussione sulle questioni sospensive si è conclusa verso le 20,30 di martedì 22 dicembre. L'assemblea, dopo una pausa, avrebbe dovuto tornare a riunirsi alle 21,30, ma così non è stato per mancanza del numero legale.

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