Lutto
L’ingresso a teatro? Si paga con la pasta
L’iniziativa di una scuola di recitazione: al posto del biglietto generi alimentari che saranno devoluti alla Caritas
QUARRATA. Pasta, biscotti, latte e pannolini per entrare a teatro e godersi lo spettacolo di oggi al Nazionale di Quarrata.
L’ingresso si paga con generi alimentari a lunga scadenza e beni di prima necessità, che andranno alle famiglie in difficoltà del territorio locale. Con l’iniziativa “Un biglietto di pane” de “I formaggini guasti”, la piccola scuola di teatro per bambini e ragazzi che accorda palcoscenico e solidarietà, l’arte è bella e buona. Alle 16 di oggi, i formaggini porteranno al Nazionale di Quarrata, in via Montalbano, lo spettacolo “Ma ke mu’”: «un varietà con sketch comici, balletti e musica dal vivo» spiega il regista Mirko Gianformaggio, fondatore della scuola teatrale di Montemurlo insieme alla moglie Patrizia Guasti. Con i loro cognomi – Gianformaggio e Guasti – hanno battezzato la compagnia stabile e la scuola de “I formaggini guasti”, una realtà che dura da 22 anni ormai.
«Cinque anni fa – ci spiega Patrizia – è nata l’idea per “Un biglietto di pane”», un progetto ispirato al teatro Nazionale della Grecia settentrionale che a Salonicco ha messo in scena, nella primavera del 2012, degli spettacoli a favore di chi è finito in ginocchio con la crisi. Si entrava pagando con beni di prima necessità. La compagnia pratese ha portato in Italia questo teatro-baratto. «La nostra associazione – continua Patrizia –vuol far vivere ai ragazzi un’arte decisamente legata all’attualità e al momento storico. Si tratta di interpretare il teatro come una riflessione scomoda sul senso della cittadinanza odierna, sul senso della comunità e del bene comune». Lo spettacolo di oggi è rivolto proprio ai più giovani e ai bambini. «L’idea è che i genitori diano un sacchetto ai loro figli per entrare a teatro, in modo tale da fargli capire il senso di questa iniziativa». Far capir loro, insomma, che molte famiglie faticano ad arrivare in fondo al mese. Molte altre non ci arrivano. Per questo hanno bisogno di andare a mettere insieme il pranzo con la cena alla Caritas, che distribuisce i pacchi alimentari.
Lo spettacolo di oggi al Nazionale è realizzato, appunto, in collaborazione con la Caritas di Quarrata, che poi si occuperà della distribuzione degli alimenti raccolti. Anche il comitato genitori dell’Istituto “Sestini” di Agliana collabora all’iniziativa. Visto che la piccola scuola non vuol lasciar fuori nessuno con del cibo in mano, per “Ma ke mu’” è gradita la prenotazione al numero 3282718519.
Beatrice Faragli
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