Niente neve, Abetone si rifà con cinesi e russi
Per Natale in tanti hanno raggiunto la montagna dalle città per dedicarsi a passeggiate e visite del paese
ABETONE. La neve non c’è ma per Natale e Santo Stefano i turisti non hanno tradito Abetone. Viste le temperature primaverili, per gli addetti ai lavori queste feste natalizie erano davvero un punto interrogativo. Ed invece c’è soddisfazione per il risultato raggiunto in termini di presenze.
Certo non sono rose e fiori. La situazione è drammatica e l’allarme di Federfuni con la richiesta dello stato di calamità naturale è ancora più che valida. Basti pensare che anche in questi giorni si sono susseguite tante disdette a livello di prenotazione alberghiera. Tutto sommato, però, Abetone tira un sospiro di sollievo. Un’affluenza forse inaspettata da parte degli impiantisti e degli operatori turistici nelle giornata di giovedì, venerdì e ieri. Naturalmente non si parla di sciatori, che, viste le condizioni meteo, hanno rappresentato una piccola parte di coloro che hanno raggiunto la Montagna pistoiese. Ma di turisti stranieri, come cinesi e russi, e di tantissimi cittadini che hanno scelto Abetone in questi due giorni di festa per dedicarsi a passeggiate e visite del centro.
D’altra parte, quella colonnina di mercurio che non scendeva sotto la tacca dagli 8 gradi è a testimoniare ancora una volta le gravi difficoltà che sta attraversando il comprensorio sciistico.
«Le presenze ci sono – spiega Giampiero Danti, sindaco di Abetone e rappresentante Saf – e, viste le condizioni in cui stiamo lavorando, ci possiamo ritenere soddisfatti. Poche piste aperte ma tanta gente che ha scelto Abetone per passare il giorno di Natale e Santo Stefano all’aria aperta, dedicandosi a passeggiate e iniziative simili. In sostanza si può dire che in paese c'è gente ma è anche vero che ci sono diverse disdette negli alberghi».
Anche per la Val di Luce stesso discorso. Molte presenze ma pochi sciatori. Pieno il Resort Val di Luce Spa. Che tra l'altro offriva pacchetti famiglia speciali composti da escursioni e biciclettate.
«Buona l’affluenza per questi due giorni di festa – spiega Andrea Formento, direttore degli impianti Val di Luce – e non è mancato il turismo pedonale. Ho notato una certa presenza di stranieri come cinesi e russi e questo vuol dire che Abetone può essere ancora appetibile. Sicuramente moltissimi i tursiti mordi e fuggi arrivati dalle città. Forse per stare un po’ tranquilli e forse anche per sfuggire allo smog. Fatto sta che non ci possiamo lamentare».
Adesso rimane da vedere se le temperature, sul finire del mese, si abbasseranno come previsto, così da far entrare in funzione gli impianti per l’innevamento artificiale. Attualmente sono aperti la seggiovia biposto e il tapis-roulant dei campi scuola di Abeton (8,30-16,30). In zona Val di Luce, aperti i campi scuola con seggiovia Sprella e sciovia Jolly (8,30-16,30). Aperte la seggiovia e la pista Passo d’Annibale fino alla stazione intermedia, mentre la seggiovia Gomito-Val di Luce è aperta per i trasferimenti.
Carlo Bardini
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