Sicurezza
Sonore multe ai camioncini che raccolgono il ferro
PISTOIA. Nella settimana dal 14 al 20 dicembre la Polizia stradale di Pistoia ha controllato, sottoponendole ad accertamenti con etilometro o precursore, 423 persone due delle quali guidavano sotto...
PISTOIA. Nella settimana dal 14 al 20 dicembre la Polizia stradale di Pistoia ha controllato, sottoponendole ad accertamenti con etilometro o precursore, 423 persone due delle quali guidavano sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Una di queste il cui tasso alcolemico è risultato superiore a 1,5 g/l è stata denunciata all’ autorità giudiziaria e il veicolo confiscato. Le infrazioni complessivamente elevate sono state 291, con 468 punti decurtati, le patenti di guida ritirate sono state 11, le carte di circolazione 12. Nel corso della settimana sono stati rilevati 11 incidenti stradali; di questi 9 sulla viabilità autostradale, 3 con feriti e 6 con soli danni.
Costante e continua l’attività di controllo sui veicoli commerciali adibiti al trasporto di merci, essendo per il nostro paese l’autotrasporto un essenziale settore economico che garantisce la possibilità di sviluppo delle imprese e la pacifica convivenza tra i cittadini. Basilare in questo campo è la tutela della correttezza di tutti gli operatori e la libera concorrenza tra questi che, più di ogni altro ambito economico, può essere turbata dalla presenza di operatori che non rispettano le regole. Degna di nota in tale ambito l’ attività svolta da personale della sezione di Pistoia in seguito a due controlli operati su strada in zona Agliana a Chiazzano su altrettanti veicoli che trasportavano rottami ferrosi misti a plastica e ad altro materiale catalogabile quali rifiuti. Nel primo caso il formulario identificativo era stato compilato in modo tale da non poter risalire all’origine della produzione dei rifiuti, erano assenti le informazioni riguardanti sia il produttore, sia il detentore che il destinatario dei rifiuti: il conducente è stato quindi sanzionato per un importo di 3.100 euro. Nel secondo caso invece il formulario non era stato compilato affatto e il conducente, che diceva di aver trovato il materiale in montagna, è stato anche lui sanzionato con una multa di 3.100 euro.
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