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Errori e ritardi nelle procedure: un pasticcio il salvataggio del monumento a Carlo Linneo

Errori e ritardi nelle procedure: un pasticcio il salvataggio del monumento a Carlo Linneo

Pistoia, spunta un debito fuori bilancio di 9.000 euro. Le critiche dei sindaci revisori

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PISTOIA.Procedure irregolari e gravi ritardi: questi, secondo i sindaci revisori del Comune, i problemi saltati fuori nell’esame dell’intervento di salvaguardia del monumento a Carlo Linneo, a Capostrada. Dal 2007 la colonna che sosteneva la statua del naturalista svedese è stata transennata e sostenuta da un ponteggio, perché pendeva e mostrava diverse lesioni. Autore degli interventi, la ditta Flori, che dopo aver realizzato il ponteggio, nel 2013 ha ceduto il tutto al Comune, chiedendo il pagamento dei lavori e il rimborso per l’attività di guardiania svolta negli anni. In tutto, 9.000 euro.

L’irregolarità della procedura sta nel fatto che i lavori del 2007 non sono mai stati sottoposti alla giunta dal tecnico responsabile. Ora per pagare la ditta Flori c’è quindi bisogno del cosiddetto “debito fuori bilancio”, che si può attivare quando venga riconosciuto che l’opera è comunque utile, ben eseguita e il prezzo è giusto. Condizioni che, in questo caso, ci sarebbero tutte, anche se si è atteso otto anni per verificarlo. Restano gli errori compiuti dal tecnico (e forse non solo da lui). Per questo i sindaci revisori chiedono – e la sdelibera che il consiglio comunale è chiamato ad approvare recepisce – un’azione di responsabilità nei confronti dei responsabili.

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