Sicurezza
Anche gli agronomi dicono «no»
L’accorpamento fra l’istituto De Franceschi ed il Pacinotti proprio non piace
PISTOIA. «Con viva sorpresa apprendiamo dalla stampa locale che la Provincia di Pistoia con apposita delibera vuole procedere all' accorpamento degli istituti Agrario e Pacinotti, uno professionale agrario, l' altro tecnico professionale industriale, motivando tale scelta con il bassonumero di studenti iscritti» che non permetterebbe loro di mantenere, pe rlegge, l’autonomia scolastica. A scriverlo è Antonio Pagli, presidnete del Collegio interprovinciale degli agrotecnici di Pistoia.
«Come collegio professionale siamo ad esprimere la nostra contrarietà, sulla scelta operata dalla Provincia - scrive Pagli - in quanto i due istituti esprimono indirizzi, esigenze, necessità, diverse se non addirittura diametralmente opposte, pertanto affrontare le tematiche degli accorpamenti fra istituti solo con una visione puramente burocratica e di conti ci pare a dir poco fuorviante, senza entrare nel merito dei concetti sopra espressi. Le due scuole presentano una storia ed una tradizione che va di pari passo con la vita economica della città di Pistoia, intrecciandosi con due settori trainanti per lo sviluppo della stessa, ovvero il vivaismo e la piccola e media industria altamente professionale».
Sullo stesso piano si pone la Consulta nazionale dell’istruzione agraria che, con firma del coordinatore Vincenzo Gonnelli chiede di «riconsiderare la decisione assunta dalla provincia di Pistoia di accorpare l’istituto agrario De Franceschi all’istituto professionale statale Pacinotti; il ricnoscimento dell’autonomia dell’istituto De Francedschi» e come eventuale terza soluzione “qualora il mantenimento dell’autonomia dell’istituto De Franceschi non fosse possibile, la Consulta nazionale dell’istruzione agraria auspica che la Regione Toscana, da sempre attenta alle problematiche del settore agrario, intenda procedere nell’ottica della possibile istituzione di Poli agrari capaci di salvaguardare l’idnetità e le espreienze dell’istruzione agraria con l’accorpamento dell’istituto De Francedschi all’istituto tecnico agrario Anzillotti di Pescia».
Per il no all’accorpamento si era già espressa anceh l’assemblea dei docenti e del personale Ata dello stesso istituto De Franceschi.
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