Sicurezza
Gli auguri del sindaco: «Accogliente e partecipe, così Pistoia cambia»
Nel discorso di Samuele Bertinelli i programmi per il 2016 e l’attenzione ai valori di Costituzione e Resistenza
PISTOIA. Di fronte all’emergenza del terrorismo marcato Isis, di fronte alla progressiva disgregazione dell’Europa, le uniche armi efficaci da imbracciare sono quelle della cultura, della tolleranza, dell’accoglienza. Il sindaco Samuele Bertinelli ha iniziato dai temi globali il suo discorso di auguri per il Natale, letto ieri mattina in una sala Maggiore affollata – come sempre – per l’occasione. Tolleranza e accoglienza di cui Pistoia ha saputo dare un esempio – ha sottolineato il sindaco – quando alle Piastre e a Collina sono arrivati i richiedenti asilo, che si sono rapidamente integrati. Tanto che da alcuni mesi a questa parte sono proprio loro, i richiedenti asilo, ad offrire un esempio di partecipazione attiva, lavorando per mantenere spazi pubblici, giardini e cimiteri.
Bertinelli ha dipinto Pistoia come una comunità in cui la cura dei beni comuni si va diffondendo, con tanti esempi di privati cittadini capaci di rimboccarsi le maniche e di mettersi in gioco in prima persona. Sono i germogli di quell’idea di città-comunità che è al centro del programma del sindaco, logica quindi la soddisfazione con cui se ne prende atto.
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Da parte sua, l’amministrazione cerca di rendere più bella ed efficente la città. Dal 2012 a oggi – ha ricordato Bertinelli – il Comune ha investito oltre 22 milioni di euro in opere pubbliche, nonostante la crisi e nonostante lo sforzo di ridurre l’indebitamento. Nel 2016 la città continuerà a cambiare: con il nuovo insediamento Esselunga a sud, che porterà nuove strade, un parco e un parcheggio, ma anche con i parcheggi scambiatori a sud della stazione, con l’avvio della trasformazione dell’ex ospedale del Ceppo in centro culturale e sanitario (nella parte nuova), con il recupero di molti luoghi significativi, da San Jacopo in Castellare a piazza Spirito Santo liberata dalle auto.
Bertinelli ha poi sottolineato l’impegno sul fronte del sociale, in particolare dell’assistenza agli anziani. Ha conlcuso ricordando che, in fondo, l’impegno suo e dell’amministrazione rimanda ai contenuti fondamentali della Costituzione e, attraverso quelli, ai valori della Resistenza, quotidianamente praticati nella cura della comunità e nel rigore della condotta.
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Un discorso lungo poco più di 40 minuti, che alla fine è stato applaudito dai presenti. In sala Maggiore le principali autorità cittadine (mancavano la deputata Caterina Bini e i consiglieri regionali, tutti impegnati per le riunioni delle rispettive assemblee), alle spalle del sindaco tutta la giunta e il presidente del consiglio Niccolai.
Ecco il testo completo del discorso del sindaco Bertinelli
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