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Osservatorio di Gavinana eccellenza mondiale

Osservatorio di Gavinana eccellenza mondiale

Riconoscimento per gli astrofili del Gamp: primi amatori ad aver scoperto un nuovo asteroide Nea

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SAN MARCELLO. La circolare con la quale il Minor Planet Center (ente unico mondiale che si occupa della catalogazione di asteroidi e comete e ne determina l'orbita) annuncia la scoperta di un nuovo asteroide, parla chiaro: l’Osservatorio astronomico di Pian de’ Termini, a Gavinana, è tra gli osservatori amatoriali l'unico ad aver fatto la misura di quell’asteroide di tipo Nea (Near earth asteroid), ovvero del tipo la cui orbita interseca quella terrestre.

L’asteroide in questione, poche ore prima della misurazione dell’Osservatorio di Gavinana, era stato scoperto dall’osservatorio professionale Mt. Lemmon Survey, situato in Arizona, negli Stati Uniti. Questo bel risultato è dovuto alla capacità dei ricercatori del Gruppo astrofili Montagna pistoiese, che gestiscono l'osservatorio.

L’attività, che risale al 16 novembre scorso ed è stata condotta utilizzando il telescopio da 60 centimetri di diametro, si inserisce nell'ambito delle attività di ricerca dei corpi del sistema minore ed in particolare di asteroidi e comete.

Il gruppo dei ricercatori, composto da Luciano Tesi (presidente), Giancarlo Fagioli e Paolo Bacci, ha così commentato: «Siamo molto soddisfatti. Quella di venerdì è stata una sera straordinaria. Indubbiamente le condizioni meteo favorevoli, con la presenza di nebbia che copriva la luce proveniente dalla città rendendo il cielo particolarmente scuro e l'assenza di correnti d'aria, hanno permesso di ottenere questo importante risultato. Per gli appassionati possiamo aggiungere qualche particolare scientifico. La magnitudine delle stelle indica la loro luminosità, con valore negativo gli oggetti sono più luminosi, ad esempio la Luna piena ha una magnitudine di -12, mentre Venere di -4. Le stelle più luminose hanno un valore di 1, mentre le stelle meno luminose osservabili in cieli bui ad occhio nudo hanno un magnitudine di 6. La scala che determina la luminosità delle stelle è logaritmica per cui una stella di prima grandezza è 100 volte più luminosa di una stella di magnitudine 6. L'asteroide da noi misurato, il 2015 VP142, al momento dell'osservazione aveva una luminosità 21.7 magnitudini, ovvero circa 500 milioni di volte meno luminoso di una stella di prima grandezza».

Da notare che nella stessa notte i ricercatori del Gamp hanno osservato un altro asteroide di tipo Nea, denominato 2015 Vu142, che al momento dell’osservazione aveva una luminosità di 21.1 magnitudine. Ed anche in questo caso l'osservatorio montano risulta essere l'unico amatoriale tra quelli che hanno contributo alla scoperta.

Sauro Romagnani

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